Many Possible Cities

Da New York a Milano, passando per Londra e Amsterdam, Many Possible Cities racconta storie di rigenerazione urbana dove nuovi spazi polifunzionali e comunità fluide, contribuiscono a creare valore culturale, economico e sociale.

Many Possible Cities è anche laboratorio sulle città e sul loro futuro, per esplorare percorsi e strumenti di trasformazione insieme a pionieri internazionali che hanno già raccolto questa sfida

Sempre più popolate e con sempre meno risorse a disposizione, le città stanno cambiando velocemente, evolvendosi in ecosistemi complessi. Ma con quali visioni?

Come superare il paradigma tradizionale dell’economia lineare per andare verso un modello circolare basato sulla sostenibilità, l’inclusione e l’accesso alle risorse? Come favorire la co-progettazione tra gli attori del sistema e l’intelligenza collettiva?

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Programma

Meetin dei Fablab toscani

11:00 – 13:00 

Aperto a imprese, enti pubblici e associazioni di categoria e singoli individui interessati a conoscere gli ultimi progetti in corso dal mondo maker toscano e ad avviare collaborazioni.

Workshop

14:30 – 17:30

Workshop gratuiti su prenotazione.

Exploring Principles of Platform Design Luca Ruggeri | Platform Design Toolkit

Yes but… ideas for city change Karishma Rafferty | Somerset House

Florence: towards a Learning City Jorick Beijer + Chris Pappalardo | The Class of 2020

Systemic Impact for all Lorenzo Giorgi | Bloom Project

BZZZ LAB

15:30 – 17:30

Per conoscere il mondo delle api e salire sul tetto per visitare le arnie urbane della Manifattura.

Talk

18:00-19:30

• Ezio Manzini | DESIS Network, Honorary Professor al Politecnico di Milano

• Lorenzo Giorgi | Bloom Project

• Andrea Cattabriga | Slowd

• Karishma Rafferty | Somerset House

• Jorick Beijer | The Class of 2020

Modera Giacomo Biraghi | Secolo Urbano

Maledetta Metropoli

Spettacolo di Burattini per Adulti (V.M.14)

di Fabio Modesti, con Nicola Veri e Daniele Guaragna

Una cronaca spietata di eventi cittadini tutt’altro che fuori dalla regola; tutti aventi luogo nel cuore di Milapoli, la sterminata città dell’illusione dove nulla di ciò che avviene ha un senso e nulla di ciò che ha un senso avviene. Ci muoveremo sospinti dalle fiatate casuali dei tubi di scappamento, lungo le arterie di quest’ormai maligno tumore di cemento. E come osservatori alieni piegati su microscopi interstellari analizzeremo, non visti e non sentiti, gli effetti devastanti del virus detto “uomo”.

MALEDETTA METROPOLI. Una Commedia dell’Arte modernista in miniatura. Una piccola Odissea MITOiLLOGICA colorata di viscerali sonorità toscane, dove la massiccia e delirante componente drammaturgica crea un catartico sbilanciamento che spiazza l’aspettativa di chi vede nei burattini qualcosa di limitato ad un semplice gioco infantile.