(non solo) Cinema in Manifattura | 2021

(non solo) Cinema in Manifattura

dal 18 giugno al 31 agosto 2021,
dalle 19:00 a 00:00 in Piazza dell’Orologio.

Informazioni 

Biglietti: 6€ (4€ Circuito Firenze al Cinema, Card Residenti di Manifattura Tabacchi, Polimoda, Accademia di Belle Arti e convenzioni).
Prevendite online su liveticket.it/stensen (+0,60€ diritti di prevendita).
Prevendite in Manifattura ogni giorno dalle 19:30 (È sempre possibile acquistare i biglietti dei giorni successivi anche alla cassa dell’arena).

Si consiglia di acquistare il biglietto in prevendita per evitare code e assembramenti alla cassa.

I talk e gli incontri pre-serali sono a ingresso gratuito, senza necessità di prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

In caso di pioggia forte la comunicazione di un’eventuale annullamento sarà data sui canali social di Manifattura Tabacchi e/o Stensen entro le 20:00 del giorno stesso.
I talk pre-serali si tengono in ogni caso al coperto.

maggiori dettagli

Ingresso: Via delle Cascine 35
L’accesso è contingentato in osservanza delle misure adottate dal Governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Biglietti

Dal 18 giugno al 31 agosto, lo sguardo curioso di Firenze è in Manifattura Tabacchi. Oltre 70 appuntamenti culturali tra arte, natura, musica e cinema.

Il progetto è a cura di Fondazione Stensen, in collaborazione con l’Accademia della Crusca, l’Associazione Andrea Mi, Centro Psicoanalitico Fiorentino, Doghead animation, Ied Firenze, il collettivo In fuga dalla bocciofila, StoriediFirenze.it, Tucker Film e con Banff Centre Mountain Film Festival, Cineteca di Bologna Distribuzione, Festival au Desert, Gabinetto Vieusseux, Gold, Teatro della Pergola, Valmyn distribuzione, Villa Romana Firenze, Wanted Cinema Ricercato.

Scarica il calendario

Programma 

 

 

 

Talk | 19:00
Inizio proiezioni | 21:30

 

 

Venerdì 18 giugno

 

in occasione della mostra Botanica Temporanea – L’arte dei Giardini Invisibili

 

Secret screening  (lingua originale, sott. ita) | ore 21:30 – ingresso gratuito

 

 

 

Sabato 19 giugno

 

in occasione della mostra Botanica Temporanea – L’arte dei Giardini Invisibili

 

Landscape film, Roberto Burle Marx di J. Vargas (Bra 2019, 72′ – lingua originale, sott. ing) | ore 21:30ingresso gratuito
Il viaggio segue la traiettoria del pittore, scultore e architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx che progettò piazze e giardini scoprendo, riscoprendo e valorizzando le piante autoctone e nuove specie dei diversi luoghi da lui visitati. Una ricerca attenta che è diventata la sua firma.

 

 

Domenica 20 giugno

 

in occasione della mostra Botanica Temporanea – L’arte dei Giardini Invisibili

 

Treeline di Jordan Manley (Can 2018, 40′- lingua originale, sott. ita) | ore 21:30ingresso gratuito
Treeline ci porta nei cipressi del Giappone, negli imponenti cedri rossi della British Columbia, in Canada, e negli antichi pini Bristlecone del Nevada, seguendo un gruppo di sciatori, snowboarder, scienziati e guaritori che si muovono al di qua e al di là di questi giganti ed esplorano una convivenza più antica di quella del genere umano.

 

 

Venerdì 25 giugno 

 

Opening night alla presenza della Compagnia de la Panatella – Libera Orchestra di Musica Popolare,
protagonista della performance visiva di JR e Alice Rohrwacher sull’Altopiano dell’Alfina | ore 21:00
a seguire
Omelia Contadina di Jr e Alice Rohrwacher (Ita/Fra 2020, 10′)
Un corto, o meglio un’azione cinematografica, diretto da Alice Rohrwacher, una delle registe più importanti e apprezzate del nostro cinema (in una recente intervista Bong Joon-ho si è dichiarato un suo profondo estimatore), assieme all’artista francese JR e agli abitanti dell’altopiano dell’Alfina. Un lavoro magnifico in cui sono ben visibili e rintracciabili lo stile e la sensibilità dell’artista francese e la poetica che contraddistingue dagli esordi il cinema di Alice Rohrwacher.
a seguire
Mandibules di Quentin Dupieux (Fra 2020, 78′)
Ve lo ricordate Flat Eric, lo strambo pupazzo giallo protagonista di alcuni spot della Levi’s sul finire degli anni ’90? A idearlo e a renderlo protagonista dei suoi videoclip musicali era stato Mr. Oizo, pseudonimo dietro al quale si cela Quentin Dupieux, folle e geniale musicista e regista francese. Se in Rubber il protagonista era uno pneumatico assassino e in Doppia Pelle un uomo ossessionato dalla sua giacca di pelle di daino determinato a distruggere ogni altro giubbotto insieme al suo malcapitato proprietario, in Mandibules troviamo due amici che decidono di addestrare una mosca gigante trovata nel bagagliaio di un’auto per farci dei soldi. Se lo state pensando vi confermiamo che “sì, bisogna essere molto intelligenti per girare film così stupidi”
(Giulio Sangiorgio, FilmTV).

 

 

Sabato 26 giugno

 

African Diaspora Cinema Festival | ingresso gratuito

 

Concerto | ore 20:30
Mar Sea Azul Blue’S (Ita)

 

Film | ore 21:30
Dafa Metti (Difficult) di Tal Amiran (Uk 2020, 15′)
Congo Calling di Stephan Hilpert (Ger 2019, 90′) alla presenza di Stephen Hilpert

 

 

Domenica 27 giugno

 

Il cinema su carta – conversazioni sulla settima arte

Talk/Libri | ore 19:00
Tenebre splendenti. Sul cinema di Roman Polanski di Marco Luceri alla presenza dell’autore

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino (Usa 2019, 161′ – lingua originale, sott. ita) | ore 21:30

A inizio luglio uscirà il primo, attesissimo, romanzo di Quentin Tarantino intitolato proprio come il suo ultimo film, C’era una volta a Hollywood. In attesa di leggerlo non perdete l’opportunità di (ri)vedere sul grande schermo l’ultima fatica del regista di Pulp Fiction ambientata nella Los Angeles del 1969. Un atto d’amore nei confronti del cinema e della Hollywood dei tempi d’oro ma anche verso il cinema di casa nostra, legato indissolubilmente in quegli anni a generi come lo spaghetti western e il polizi(ott)esco. Un film ispirato e trascinante, con un epilogo memorabile e con due interpreti in stato di grazia come Brad Pitt e Leonardo DiCaprio e un’incantevole, solare e aggraziata Margot Robbie nei panni di Sharon Tate.

 

 

Lunedì 28 giugno

 

Una questione di stile, il Cinema di Wong Kar Wai 

As Tears Go By di Wong Kar Wai (Hk 1988, 98’) | ore 21:30

Un’occasione unica per ammirare sul grande schermo il primo film di Wong Kar-Wai, rimasto finora inedito in Italia. Una gangster story impreziosita da un super cast composto da Andy Lau, Jacky Cheung e Maggie Cheung, che dodici anni dopo sarà la straordinaria protagonista di In the mood for love, tra le vette artistiche di Wong.

 

 

Martedì 29 giugno

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi | ore 21:30

Nuevo Orden di Michel Franco (Mex 2020, 88′ – Vm 18)

Un fastoso matrimonio dell’alta società messicana viene bruscamente interrotto da una rivolta popolare, originata da forti tensioni sociali che sfociano in un violento e sanguinario colpo di stato. In Concorso a Venezia 77, dove si è aggiudicato il Leone d’argento, il film di Michel Franco racconta il crollo di un sistema politico e la genesi di uno ancor più temibile e angosciante.

 

 

Mercoledì 30 giugno

 

Festival au Désert Firenze/Fabbrica Europa | ingresso gratuito su prenotazione

 

Talk | ore 19:00
Il sahel conteso: conflitti locali, flussi transnazionali e rivalità strategiche con Luca Raineri – Ricercatore in Security Studies e Relazioni Internazionali presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

 

Concerto | ore 20:30
Romarabeat – Houcine Ataa, Ziad Trabelsi, Florian Mihai, Petre Nicolae, Primiano Di Biase, Paolo Rocca, Simone Talone (Tun / Rom / Ita)

 

a seguire Concerto 
Jabel Kanuteh & Paolo Angeli (Gmb / Ita)

 

 

Giovedì 1 luglio

 

Art Talk – dialoghi sulle estetiche contemporanee

Talk | ore 19:00
Francesco D’Abbraccio / Lorem – dialogo sulla relazione tra arte e intelligenza artificiale

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie

Film | ore 21:30
Good time di Josh e Benny Safdie (Usa 2017, 99’)

Il film che ha fatto conoscere a livello internazionale i talentuosi e irrequieti fratelli Safdie, autori due anni dopo del folgorante e adrenalinico Diamanti Grezzi. Inserito nella prestigiosa top ten 2017 dei Cahiers du Cinéma, Good Time è un folgorante e ansiogeno heist movie a basso budget con al centro un delinquente maldestro e psicopatico interpretato da Robert Pattinson e il fratello impersonato da Benny Safdie, uno dei due registi.

 

 

Venerdì 2 luglio

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi

Film | ore 21:30
La vita che verrà – Herself di Phyllida Lloyd (Fra 2020, 97′)

Terzo film e terzo ritratto femminile nell’arco di dodici anni per Phyllida Lloyd, dopo i grandi successi di pubblico di Mamma mia! e The Iron Lady. In Concorso ad Alice nella Città il film racconta la storia di Sara, una giovane donna madre di due bimbe che, dopo l’ennesima violenza domestica, decide di lasciare il marito e di rifarsi una vita, in cerca di un futuro migliore per se stessa e le sue figlie.

 

 

Ecosistemi artificiali | ingresso a pagamento

Live | ore 23:00
Lorem live

 

 

Sabato 3 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi 

Film | ore 21:30
Un altro giro
di Thomas Vinterberg (Dan 2020, 115′ – lingua originale sott.ita)

Accolto con entusiasmo da critica e pubblico, premiato con l’Oscar per il miglior film internazionale, Un altro giro ha per protagonisti quattro amici che insegnano nella stessa scuola, alle prese con problemi familiari e insoddisfazioni sul luogo di lavoro. Durante una cena decidono di dare il via a un curioso e bizzarro esperimento, ispirati da una teoria secondo cui l’alcol stimola la creatività. Si ripropongo quindi di sottoporsi a un quotidiano, costante e crescente consumo di alcol per vedere come influisce sul loro insegnamento. I risultati non tarderanno ad arrivare!

 

 

Domenica 4 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi 

Film | ore 21:30
The father – nulla è come sembra di Florian Zeller (Uk 2020, 97′)

Un film dalla sceneggiatura perfetta, premiata giustamente con l’Oscar insieme all’interpretazione di un gigantesco e titanico Anthony Hopkins, alla sua seconda statuetta per il miglior attore protagonista dopo quella vinta nel 1992 per Il Silenzio degli Innocenti. Anthony ha 81 anni, vive da solo nel suo appartamento londinese e soffre di demenza senile. L’uomo rifiuta tutte le badanti che sua figlia, interpretata da una altrettanto gigantesca Olivia Colman, cerca di imporgli. Esordio alla regia del drammaturgo francese Florian Zeller, che firma anche la sceneggiatura assieme a Christopher Hampton. Un intenso, immersivo, sofisticato e labirintico dramma da camera capace come pochi altri titoli sin qui prodotti di far provare allo spettatore cosa significhi essere affetto da una malattia terribile come l’Alzheimer.

 

 

Lunedì 5 luglio

 

Eventi speciali – cose (mai) viste

Talk | ore 19:30
40 anni di Club Culture italiana
Incontro con Alex Neri, Francesco Farfa, Bruno Casini, Lisa Bosi

Film | ore 21:30
Disco Ruin – 40 Anni di club culture italiana di Lisa Bosi, Francesca Zerbetto (Ita 2020, 115′)
con Alex Neri, Francesco Farfa, Bruno Casini


Un viaggio visionario, l’ascesa e il declino dell’Italia del clubbing, raccontati dai protagonisti di questa storia, tra notti in autostrada e afterhours che divorano il giorno. Quattro generazioni che vogliono essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi di aggregazione e di perdizione, dove non conta che cosa fai di giorno, ma solo chi interpreti durante la notte. Quarant’anni in cui la discoteca ha prodotto cultura, arte, musica e moda.

 

 

Martedì 6 luglio

 

BANFF Centre Mountain Film Festival | ingresso a pagamento
World tour 2021: banff.it

I migliori film di avventura e di sport outdoor sul grande schermo | ore 21:30

 

 

Mercoledì 7 luglio

 

LoudLift LIVE

Musica | ore 21:30
Alioscia aka BBDAI – Route to POLARIS

 

Alioscia Bisceglia front man dei Casino Royale seleziona e mette insieme brani che rappresentano segni e immagini che l’ hanno ispirato e guidato verso POLARIS, l’ultimo lavoro della band.

 

 

Giovedì 8 luglio

 

Art Talk – dialoghi sulle estetiche contemporanee

Talk | ore 19:00

Gold Enterprise con Omar Rashid – dialogo sulla realtà virtuale

 

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie

Film | ore 21:30
Forza maggiore di Ruben Östlund (Sve/Dk 2014, 118′)

Il film che ha fatto conoscere a livello internazionale Ruben Östlund, tra i registi di punta del cinema svedese contemporaneo, consacrato tre anni dopo a Cannes con la Palma d’oro per The Square. Durante una settimana bianca una famiglia svedese sta pranzando in un ristorante quando una valanga rischia di travolgere i vacanzieri. In preda al panico il padre scappa via senza curarsi di moglie e figli. L’incidente scampato rischierà comunque di avere effetti devastanti sugli equilibri della famiglia.

 

 

Venerdì 9 luglio

 

Made in Florence – Quell’altro mondo che era il mondo

Talk & Aperitivo | ore 19:30
presso Soul Kitchen in Manifattura – incontro con il regista Federico Micali e Luca Picchi

 

Looking for Negroni di Federico Micali (Ita 2020, 72′) | ore 21:30
con Federico Micali e Luca Picchi
Il regista e documentarista fiorentino Federico Micali ricostruisce l’origine del cocktail italiano più famoso al mondo, inventato oltre un secolo fa, tra il 1917 e il 1918. Una storia che viaggia attraverso due secoli, due continenti e un protagonista da romanzo: il Conte Camillo Negroni.

 

Ecosistemi artificiali

Live | ore 23:00 – ingresso gratuito
Semionauta live

 

 

Sabato 10 luglio

 

Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition | ore 21:30

Un figlio di Mehdi M. Barsaoui (Tun 2019, 96′) – Anteprima con Rossella Vaccaro, psicologa clinica
e psicoanalista SPI
Estate 2011. Farès, Meriem e il loro figlio Aziz di nove anni sono in viaggio nel sud della Tunisia quando la loro auto viene assalita da un gruppo terroristico. Aziz viene gravemente ferito e necessita con urgenza di un trapianto di fegato. Questo evento traumatico porterà a galla un oscuro segreto di famiglia. Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Sami Bouajila a Venezia 76.

 

 

Domenica 11 luglio

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai 

In the mood for love di Wong Kar Wai (Hk 2000, 98’) | ore 21:30
Dopo l’anteprima online all’ultima edizione del Torino Film Festival, il capolavoro di Wong Kar-Wai torna in sala a distanza di ventuno anni dalla prima uscita nella magnifica e sfolgorante versione restaurata in 4K da L’Immagine Ritrovata di Bologna e dalla Criterion di New York. Nel loro amore, dolente e impossibile, Maggie Cheung e Tony Leung Chiu Wai non sono mai stati così
belli e affascinanti.

 

 

Lunedì 12 luglio

 

Eventi speciali – cose (mai) viste

Talk | ore 19:00
Ogni tempesta inizia con una singola goccia Serata per Lorenzo Orsetti – Orso, Tekoşer
con Alessandro Orsetti, Sara Montinaro e altri ospiti

 

Film | ore 21:30
Tekoşer. Il partigiano Orso di Dario Salvetti (ita 2021, 41’) – Anteprima alla presenza del regista Dario Salvetti

 

 

Martedì 13 luglio

 

Il cinema su carta – conversazioni sulla settima arte

Talk/Libri | Ore 19:00
Immaginare la realtà. Conversazioni sul cinema di Marco Tullio Giordana con Andrea Bigalli
alla presenza degli autori

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie

Film | ore 21:30
Border di Ali Abbasi (Sve 2018, 101’)
Una guardia di confine esperta nel dare la caccia ai contrabbandieri un giorno si trova davanti ad una persona che non riesce a inquadrare e decifrare. In bilico tra dramma, thriller e fantasy il film del regista danese di origini iraniane Ali Abbasi ha trionfato a Cannes nel 2018 nella sezione Un Certain Regard.

 

 

Mercoledì 14 luglio

 

Art Talk – dialoghi sulle estetiche contemporanee

Talk | ore 19:00
TS Krypton con Giancarlo Cauteruccio – conversazione sul teatro multimediale

 

Eventi speciali – cose (mai) viste

Film | ore 21:30
Cinema e Censura – Il caso Pier Paolo Pasolini
Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini (Ita 1976, 116′) con Franco Zabagli in collaborazione con Gabinetto Vieusseux
Il film maledetto di Pasolini nonché uno dei titoli più discussi e controversi del cinema italiano, tra i più attaccati e bersagliati di sempre dalla censura di casa nostra. Il film subì un sequestro preventivo per oscenità poco prima di essere distribuito in sala, il produttore Alberto Grimaldi fu processato per “corruzione di minori e atti osceni in luogo pubblico” per poi essere assolto. Pier Paolo Pasolini fu assassinato prima che il film uscisse al cinema. Nel 2015 è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e da CSC- Cineteca Nazionale, in collaborazione con Alberto Grimaldi.

 

 

Giovedì 15 luglio

 

Talk | ore 19:30
Incontro con il regista con Edoardo Zucchetti

 

 Film | ore 21:30
Patti in Florence di Edoardo Zucchetti (Ita 2020, 97′)
Presentato in anteprima al Festival dei Popoli, Patti in Florence racconta in musica e parole il rapporto speciale tra la cantautrice e poetessa americana e la città di Firenze, nato nel 1979 in occasione del leggendario concerto tenuto dalla Smith allo Stadio Artemio Franchi davanti a 60.000 persone. Un ponte culturale tra New York e Firenze, che l’artista statunitense ha voluto celebrare trent’anni dopo col progetto “I was in Florence”, attraverso performance e improvvisazioni fra strade e piazze, teatri e musei.

 

 

Venerdì 16 luglio



Talk | ore 19:30
Incontro con il regista Bruno Bozzetto

 

Film | ore 21:30
Animade in Italy – Allegro non troppo di Bruno Bozzetto (Ita 1976, 81’)
Un evento da non perdere! Bruno Bozzetto, il più grande animatore del cinema italiano, incontra il pubblico fiorentino in occasione della proiezione di uno dei suoi titoli più belli e celebrati a livello internazionale. Composto da sei episodi animati e da una cornice in bianco e nero girata dal vivo, Allegro non troppo s’ispira e omaggia in modo esplicito Fantasia della Disney. Il regista e animatore milanese ma bergamasco d’adozione, dove vive tuttora insieme alla sua famiglia e ai suoi numerosi animali, è considerato un maestro – parola che in realtà detesta – da John Lasseter della Pixar che lo ha invitato agli studi Disney Pixar e gli ha rivelato che suo figlio si è laureato proprio con una tesi su Allegro non troppo.

 

 

Sabato 17 luglio

 

Talk | ore 19:30
Incontro con la regista Susanna Nicchiarelli e il costumista Massimo Cantini Parrini

 

Film | ore 21:30
Miss Marx di Susanna Nicchiarelli (Ita 2020, 108min)
Presentato in Concorso all’ultima edizione della Mostra di Venezia, Miss Marx è il quarto lungometraggio di Susanna Nicchiarelli. Un ritratto sentito e partecipe di Eleanor, la più piccola nonché la prediletta delle figlie di Karl Marx. Impegnata fin da giovanissima a seguire le orme paterne nella lotta al fianco dei più deboli, combattendo contro lo sfruttamento del lavoro minorile e della classe operaia e rivendicando maggiori diritti per le donne. Il film è stato candidato a 11 David di Donatello vincendone tre, compreso quello per la miglior colonna sonora (a dir poco strepitosa).

 

 

Domenica 18 luglio


Malati di cinema – film per spettatori curiosi | ore 21:30

I profumi di Madame Walberg di Grégory Magne (Fra 2020, 100’)
Indipendente, egoista e capricciosa, Anne Walberg crea fragranze mettendo il suo incredibile talento al servizio di aziende di vario genere. Il suo nuovo autista, Guillaume, è l’unico che riesca a tenerle testa e forse, proprio per questo motivo, Madame Walberg sembra intenzionata a tenerselo stretto.

 

 

Lunedì 19 luglio

 

Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition | ore 21:30

Lacci di Daniele Luchetti (Ita 2020, 100′) con Vincenza Quattrocchi, psichiatra e psicoanalista SPI
Presentato fuori concorso a Venezia 77 come film d’apertura, Lacci è ambientato nella Napoli dei primi anni ‘80. Aldo e Vanda, marito e moglie, entrano in crisi quando il primo s’innamora della giovane Lidia. Trent’anni dopo i due sono ancora sposati. Un giallo sulle relazioni e sui sentimenti, una storia in bilico tra lealtà e infedeltà fatta di rancori, vergogne e dolori. Da un romanzo di Starnone, tra gli sceneggiatori insieme a Luchetti e Piccolo, con un cast all stars.

 

 

Martedì 20 luglio

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie

Film | ore 21:30
Una donna promettente di Emerald Fennell (Usa 2020, 113′)
Oscar per la miglior sceneggiatura originale, con una strepitosa e sorprendente Carey Mulligan, il film diretto e sceneggiato dalla Fennell racconta la storia di Cassie, la ragazza promettente del titolo. Anni addietro un misterioso e traumatico evento le ha stravolto la vita e ha cambiato per sempre il suo destino. Sveglia, scaltra e intelligente, di notte si trasforma per vivere una doppia vita oscura e segreta. Un giorno un incontro casuale fa riemergere i fantasmi, mai sopiti, del suo passato.

 

 

Mercoledì 21 luglio



LoudLift LIVE
Musica | ore 21:30

Joan Thiele – Live in Acts

 

Il pop italiano cambia e lei vuole esserci. Dopo aver preso il controllo della sua carriera, sta pubblicando coppie di canzoni riunite in “atti”. Ultime uscite ‘Disordinato spazio’, «raccolta di pensieri anarchici».

 

 

Giovedì 22 luglio

 

Art Talk – dialoghi sulle estetiche contemporanee

Talk | ore 19:00
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci con Mario Pagano e Time Out Vibes – il Centro Pecci e le realtà artistiche emergenti

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai

Film | ore 21:30
Angeli perduti di Wong Kar Wai (Hk 1995, 95’)
Il quinto film, caotico e imprevedibile, diretto da Wong Kar Wai è composto da due episodi che si intrecciano nei bassifondi di Hong Kong (uno dei due è ripreso da un passaggio scartato da Hong Kong Express). Wong amplia il suo repertorio di generi, spaziando dalla commedia intimista alla comicità slapstick, dal thriller all’erotismo. La fotografia, con grandangoli a gogo, è del grande Christopher Doyle.

 

 

Venerdì 23 luglio


Animade in Italy – dietro le quinte del mondo d’animazione

Talk | ore 19:30
Film | ore 21:15
La città incantata
di Hayao Miyazaki (Giappone 2001, 125’)
introdotto da Massimo Montignani – Direttore creativo di Doghead Animation

 

 

Sabato 24 luglio

 

Talk | ore 19:30
Incontro con il regista Alessandro Tonda

 

Film | ore 21:30
The shift di Alessandro Tonda (Ita/Bel 2020, 83’) con Alessandro Tonda
Co-produzione italo-belga diretta da Alessandro Tonda, al suo esordio nel lungometraggio dopo essersi fatto le ossa come aiuto regista nella miglior serialità di casa nostra, da Romanzo Criminale a Gomorra. I giovanissimi Abdel e Eden irrompono in una scuola di Bruxelles per compiere una strage. Poco dopo due paramedici a fine turno, Isabel e Adamo, giunti sul luogo dell’attentato, caricano sulla loro ambulanza un ragazzo ferito. Si tratta di Eden, ancora imbottito di esplosivo e pronto al gesto estremo. Ben venga che il cinema italiano contemporaneo si rituffi nei film di genere, come accadeva nei gloriosi anni ‘60 e ‘70. Qui si parte citando Elephant di Gus Van Sant e si finisce dalle parti di Speed, adrenalinico thriller/action degli anni ‘90, con l’ambulanza al posto dell’autobus costretta a non fermarsi mai.

 

 

Domenica 25 luglio

 

Talk | ore 19:30
Come parla e come è scritto il cinema italiano – Le varietà della lingua tra dialetti, narrativa e film con Antonio Vinciguerra, ricercatore di Linguistica italiana all’Università di Firenze, studioso di dialetto napoletano, italiano regionale e lingua della politica, collaboratore dell’Accademia della Crusca.

 

Film | ore 21:30
Incantesimo napoletano di Paolo Genovese e Luca Miniero (Ita 2002, 82′)
La piccola Assuntina, napoletana e figlia di napoletani doc, quando pronuncia le sue prime parole lascia basiti e interdetti i suoi genitori. La bimba infatti inizia a parlare un perfetto milanese al posto del dialetto napoletano , crescendo preferisce il panettone e la polenta alla pizza e alla pastiera tanto da finire soprannominata “cotoletta”. Qualcuno riuscirà a riprogrammare la piccola campano-lombarda?

 

Ecosistemi artificiali

Live | ore 23:00 – ingresso gratuito
Demetrio Cecchitelli live

 

 

Lunedì 26 luglio

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi 

Film | ore 21:30
The man who sold his skin
di Kaouther Ben Hania (Tun 2020, 104′) – Anteprima
Nel 2011 il giovane siriano Sam Ali è costretto a fuggire dalla guerra che imperversa nel suo paese per raggiungere il Libano. Per ottenere i soldi necessari per trasferirsi in Europa e poter vivere con la sua amata accetta la mefistotelica proposta dell’artista Jeffrey Godefroi: farsi tatuare un Visto Schengen sulla schiena e venire esposto nei più grandi musei del mondo come sua opera d’arte vivente. Il film, presentato in anteprima a Venezia 77, è stato candidato all’Oscar come miglior film internazionale.

 

 

Martedì 27 luglio

Eventi speciali – cose (mai) viste

Serata per Enrico Greppi – Enrriquez | ore 21:30
Paul, Mick e gli altri di Ken Loach (Gb, Ger, Sp 2001, 96’) alla presenza di una delegazione degli operai GKN di Campi Bisenzio

 

 

Mercoledì 28 luglio

 

LoudLift LIVE
Musica | ore 21:30

Godblesscomputers – The Island show

 

Un nuovo show audio/video: un’occasione unica per vedere dal vivo uno dei progetti più eclettici e importanti del panorama elettronico italiano. un bisogno di andare oltre e ritrovare il gusto del viaggio, anche solo nella fantasia.

 

 

Giovedì 29 luglio

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai
Film | ore 21:30
Days of Being Wild
di Wong Kar Wai (Hk 1990, 94’)
Hong Kong, anni ‘60. Il giovane Yuddy tenta di scoprire l’identità dei suoi veri genitori, nonostante venga ostacolato dalla madre adottiva, una ex prostituta alcolizzata che teme di essere abbandonata dal figlio. Nel mentre Yuddy porta avanti una doppia relazione con Lizhen e Mimi, entrambe innamorate di lui, incapace di scegliere tra loro.

 

 

Venerdì 30 luglio

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie
Film | ore 21:30
Un lungo viaggio nella notte di Bi Gan
(Cn 2020, 140’)
Dopo dodici anni di assenza Luo Hongwu torna nella sua città natale per il funerale di suo padre. Nel suo passato un crimine impunito e il misterioso rapporto con una bellissima donna di cui non conosce neppure il nome. I ricordi della vita passata riemergono bruscamente obbligando l’uomo a fare i conti con scioccanti rivelazioni. In Concorso a Cannes 71 nella sezione Un Certain Regard.

 

 

Sabato 31 luglio

 

Teatro | ore 21:15

La Compagnia delle Seggiole – Grillo Swing
Spettacolo con letture radiofoniche drammatizzate dedicate al “Grillo Canterino” e alle canzoni di Odoardo Spadaro. Il Grillo Canterino à la trasmissione radiofonica che più di ogni altra, rappresenta lo spirito fiorentino e che suscita ancora oggi, negli ascoltatori, un tuffo nel passato alla riscoperta di una comicità irriverente e diretta, ma elegante e intelligente come solo la nostra tradizione può consentire.

 

Ecosistemi artificiali
Live | ore 23:00 – ingresso gratuito
Daniele Carcassi live

 

 

Domenica 1 agosto

 

Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition
Film | ore 21:15
Parasite Black and White edition di Bong Jon Hoo (Corea del sud 2019, 131′ – Vm 14) con Gabriele Zeloni, psicologo clinico e psicoanalista SPI.
Un’occasione unica e imperdibile per ammirare sul grande schermo la versione in bianco e nero dell’ultimo film di Bong Joon Ho, il talentuoso cineasta coreano da sempre interessato a indagare la natura umana attraverso l’utilizzo e il ricorso ai generi cinematografici più diversi e disparati. Dopo aver vinto la Palma d’oro a Cannes nel 2019 Parasite è entrato nella storia del cinema grazie al trionfo agli Oscar nel 2020, portandosi a casa ben quattro statuette, tra cui la più ambita e prestigiosa, quella per il miglior film (è la prima volta nella storia degli Academy Awards che questo riconoscimento viene assegnato a un film in lingua non inglese).

 

 

Lunedì 2 agosto

 

Malati di cinema – Film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
La Casa delle stelle di Juan José Campanella (Argentina 2019, 124’)
L’ultimo film di Juan José Campanella, il regista argentino artefice nel 2009 di un film magnifico e sublime, Il segreto dei suoi occhi, premiato ovunque e consacrato con l’Oscar per il miglior titolo straniero. La casa delle stelle è incentrato su quattro amici, una star dell’epoca d’oro del cinema, un attore vicino al tramonto della sua vita, un brillante sceneggiatore e un talentuoso regista, che vivono assieme in una villa. L’arrivo di una giovane coppia che cerca di convincere l’attrice a vendere la casa, costringerà gli altri abitanti a mettersi in moto per impedirlo.

 

 

Martedì 3 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Jodorowsky’s Dune di Frank Pavich (Fra/Usa 2013, 90′) – Anteprima
Uno dei più grandi progetti rimasti incompiuti nella storia del cinema è Dune di Alejandro Jodorowsky, naufragato ad un passo dalle riprese a causa della mancanza di budget dovuta alla poca fiducia, mista ad un certo timore e spavento, da parte degli studios hollywoodiani nei confronti del regista cileno. A distanza di quasi quarant’anni dal titanico, mistico e sfortunato tentativo di portare sullo schermo il romanzo fantascientifico di Herbert, il regista Frank Pavich ha deciso di realizzare un documentario che ripercorresse le varie tappe di un progetto che, a detta di Nicolas Winding Refn, se fosse andato in porto avrebbe potuto modificare radicalmente l’intera struttura dei blockbuster che si stava delineando nella seconda metà degli anni ’70, a partire da Guerre Stellari fino ad arrivare ai giorni nostri.

 

Mercoledì 4 agosto

 

La fine del mondo / Il paese delle meraviglie
Film | ore 21:15
Holy Motors di Leos Carax (Fra/Ger 2012, 110′)
Il capolavoro di Leos Carax, l’enfant terrible del cinema francese. Un’opera folgorante e visionaria, interpretata da un gigantesco e multiforme Denis Lavant, attore feticcio di Carax. Un gioco di scatole cinesi misterioso e affascinante, complesso e malinconico, che si interroga e ci interroga sul cinema, sulla rappresentazione, sul potere delle immagini, sul ruolo dello spettatore (La bellezza si dice che sia nell’occhio di chi guarda. E se non c’è più nessuno a guardare?). Un film labirintico, lynchiano e pirandelliano, profondamente caraxiano.

 

 

Giovedì 5 agosto

 

Eventi speciali – cose (mai) viste
Realtà virtuale – Il Cinema (e il Teatro) in VR
Film | ore 21:15
Così è (o mi pare) di Elio Germano (Ita 2021, 87′) in collaborazione con Teatro della Pergola
(Visione limitata a 50 postazioni in realtà virtuale)
Con l’ausilio della VR (la virtual reality) Elio Germano reinventa a teatro l’opera di Pirandello Così è (se vi pare). Dopo Segnale d’allarme, lo spiazzante e disturbante spettacolo teatrale diventato un film in realtà virtuale, si rinnova il sodalizio artistico tra la Gold Productions di Omar Rashid, società fiorentina pioniera del VR, e Elio Germano. Un evento e un’esperienza davvero imperdibili!

 

 

Venerdì 6 agosto

 


Come parla e come è scritto il cinema italiano – Le varietà della lingua tra dialetti, narrativa e film
Talk
| ore 19:30
con Raffaella Setti, docente di Linguistica italiana all’Università di Firenze e collaboratrice dell’Accademia della Crusca

Film | ore 21:15
Caos calmo di Antonello Grimaldi (Ita 2008, 105′)
Sono rarissime le interpretazioni di Nanni Moretti in film diretti da altri registi. Dopo essere stato diretto dai fratelli Taviani in Padre padrone e da Luchetti in Domani accadrà e soprattutto ne Il portaborse, nel 2008 è stato protagonista di Caos Calmo, il film diretto da Antonello Grimaldi, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi e sceneggiato dallo stesso Moretti insieme a Francesco Piccolo e Laura Paolucci. Salvata una sconosciuta dall’annegamento, Pietro torna alla casa al mare e trova la moglie morta. Incapace di manifestare quel dolore che tutti sembrano invece pretendere, l’uomo si “ferma”, pur muovendosi, rimanendo ogni giorno su una panchina nella piazzetta davanti la scuola della figlia.

 

 

Sabato 7 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
The Father (Nulla è come sembra) di Florian Zeller (GB 2020, 97’- lingua originale, sott. ita)
Un film dalla sceneggiatura perfetta, premiata giustamente con l’Oscar insieme all’interpretazione di un gigantesco e titanico Anthony Hopkins, alla sua seconda statuetta per il miglior attore protagonista. Anthony ha 81 anni, vive da solo nel suo appartamento londinese e soffre di demenza senile. L’uomo rifiuta tutte le badanti che sua figlia, interpretata da una altrettanto gigantesca Olivia Colman, cerca di imporgli. Esordio alla regia del drammaturgo francese Florian Zeller, che firma anche la sceneggiatura assieme a Christopher Hampton. Un intenso, immersivo, sofisticato e labirintico dramma da camera capace come pochi altri titoli sin qui prodotti di far provare allo spettatore cosa significhi essere affetto da una malattia terribile come l’Alzheimer.

 

 

Domenica 8 agosto

 

Made in Florence – Quell’altro mondo che era il mondo
Film | ore 21:15
Io sono di Martina Biagi (Italia 2020, 52’)
Io Sono è un racconto in parole e immagini sulla trisomia 9 a mosaico. Il progetto è nato dalla storia di Sonia Matteini e dalla forte volontà di condivisione dimostrata dalla sua famiglia e in particolare dalla madre, la quale negli anni che hanno seguito la nascita di Sonia ha cercato di conoscere meglio questa sindrome, oltre che tramite referti medici anche attraverso le esperienze di altre persone con la stessa malattia.

 

 

Lunedì 9 agosto

 

Far East Film Festival On Tour 2021
Film | ore 21:15
Better Days di Derek Tsang (Cina, 2019, 136’- lingua originale, sott. ita)
Il film che ha vinto la penultima edizione del Far East Film Festival. Poche settimane prima dei severissimi esami di ammissione all’università, l’ambiziosa Chen Nian assiste al suicidio di una compagna di classe, vittima di bullismo, poi viene tormentata anche lei da un terzetto di bulle. La madre di Chen non è in grado di aiutarla e non riescono a farlo neppure la scuola o le forze dell’ordine. Chen, però, trova un alleato decisamente inatteso quando s’imbatte nel giovane teppista Liu Beishan.

 

 

Martedì 10 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Riders of Justice di Anders Thomas Jensen (Danimarca 2020, 116’) -Anteprima nazionale
Il regista danese Anders Thomas Jensen dirige il connazionale Mads Mikkelsen, attore di fama internazionale, in una dark comedy che ha avuto un grande successo di pubblico in patria. Mathilde e sua madre Emma prendono un treno che rimane coinvolto in un incidente. Il padre di Mathilde, Markus, rientra subito in patria dal suo incarico militare all’estero, ma non riesce a dare a sua figlia il supporto di cui ha bisogno. Chiuso nella sua rabbia violenta, dà segni di interesse soltanto per le teorie di Otto, un sopravvissuto all’incidente convinto che si sia trattato in realtà di una copertura per eliminare il testimone decisivo nel processo alla banda criminale dei Riders of justice.

 

 

Mercoledì 11 agosto

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai in collaborazione con Far East Film Festival
Film | ore 21:15
Happy Together di Wong Kar Wai (HongKong 1997, 96’)
Prosegue l’omaggio a Wong Kar Wai con uno dei suoi titoli divenuti di culto nel corso degli anni, premiato per la miglior regia al festival di Cannes nel 1997. Un film intenso e aspro, spezzato e sublime, in grado di esprimere, tramite l’alternanza tra bianco e nero e colore, accelerazione e stasi, la desolazione del paesaggio urbano e della solitudine infelice, con la fotografia del grande Christopher Doyle e con il pathos della musica di Astor Piazzolla e di Caetano Veloso.

 

 

Giovedì 12 agosto

 

Manifattura italiana – Italians do it better
Talk | ore 19:30
con Francesco Bruni
Film | ore 21:15
Cosa sarà di Francesco Bruni (Italia 2020, 101’)
Dopo essersi affermato sul grande schermo come sceneggiatore storico di Paolo Virzì e sul piccolo in veste di autore delle trasposizioni dei romanzi di Montalbano firmati da Camilleri, Francesco Bruni negli ultimi anni ha dato prova di poter essere anche un sapiente e valido regista. Il suo ultimo film, scritto dallo stesso regista a partire da una vicenda autobiografica, è interpretato da uno strepitoso Kim Rossi Stuart. Cosa sarà riesce a catturare lo spettatore, mantenendosi sempre in delicato equilibrio tra la commozione e il sorriso.

 

 

Venerdì 13 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Nomadland di Chloe Zaho (USA 2020, 108’ – lingua originale, sott.ita)
Il film più premiato dell’anno, a partire dal Leone d’oro vinto a Venezia fino ad arrivare alla consacrazione alla notte degli Oscar, dove si è aggiudicato tre statuette per miglior film, regia (con la Zhao che diventa la seconda regista donna premiata in questa categoria dopo Kathryn Bigelow) e attrice protagonista. Dopo aver perso il marito e il lavoro Fern, un’intensa e bravissima Frances McDormand, lascia la città industriale di Empire per darsi a una vita da nomade moderna a bordo del suo furgone.

 

 

Sabato 14 agosto

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai
in collaborazione con Far East Film Festival
Film | ore 21:30
In the mood for love di Wong Kar Wai (Hong Kong 2000, 98’)
Dopo l’anteprima online all’ultima edizione del Torino Film Festival, il capolavoro di Wong Kar-Wai torna in sala a distanza di ventuno anni dalla prima uscita nella magnifica e sfolgorante versione restaurata in 4K da L’Immagine Ritrovata di Bologna e dalla Criterion di New York. Nel loro amore, dolente e impossibile, Maggie Cheung e Tony Leung Chiu Wai non sono mai stati così belli e affascinanti.

 

 

Domenica 15 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Supernova di Harry Macqueen (GB 2020, 93’) – Anteprima
Cosa c’è di meglio di una bella anteprima sotto le stelle, in una serata estiva di metà agosto, per scaldare i motori in vista della nuova stagione cinematografica? Sam e Tusker, interpretati da Colin Firth e Stanley Tucci, hanno trascorso vent’anni insieme e sono tuttora molto innamorati l’uno dell’altro. Negli ultimi due anni, da quando a Tusker è stata diagnosticata una demenza precoce, la loro vita è cambiata. I due decidono di fare un viaggio a bordo del loro vecchio camper per incontrare amici e parenti e visitare i luoghi del loro passato.

 

 

Lunedì 16 agosto

 

Far East Film Festival on tour 2021
Film | ore 21:15
Wheel of Fortune and Fantasy di Ryûsuke Hamaguchi
(Giappone 2021, 121’- lingua originale, sott. ita)
Ryûsuke Hamaguchi è uno dei nuovi maestri del cinema giapponese contemporaneo. Il suo ultimo film,
Drive my car, è stato osannato dalla critica e premiato per la miglior sceneggiatura all’ultima edizione del festival di Cannes. Wheel of Fortune and Fantasy è il suo penultimo film, premiato sempre quest’anno a Berlino col Gran Premio della Giuria. Un triangolo amoroso inaspettato, una trappola di seduzione fallita e un incontro frutto di un malinteso, raccontato in tre movimenti per raffigurare tre personaggi femminili e tracciare le traiettorie tra scelte e rimpianti.

 

 

Martedì 17 agosto

 

Come parla e come è scritto il cinema italiano – Le varietà della lingua tra dialetti, narrativa e film
Talk
| ore 19:30
con Marco Biffi – docente di Linguistica italiana all’Università di Firenze, si è occupato di lessicografia e di lingua dei mezzi di comunicazione, collaboratore dell’Accademia della Crusca.
Film |ore 21:15
Caruso Pascoski di padre polacco di Francesco Nuti (Ita 1988, 103′)
Negli anni ‘80 Francesco Nuti è stato uno dei più grandi talenti del nostro cinema, amatissimo dal pubblico per la sua comicità timida e stralunata condita dallo sberleffo e dal nonsense e per l’umorismo un po’ surreale e un po’ sentimentale, quasi crepuscolare. Ai tempi i suoi film furono definiti commedie malinconiche, non fa eccezione Caruso Pascoski di padre polacco, uno dei suoi più grandi successi al box office.

 

 

Mercoledì 18 agosto

 

Manifattura Italiana – Italians do it better 
Talk |ore 19:30
Incontro con Davide Ferrario
Film |ore 21:15
Boys di Davide Ferrario (Italia 2021, 97’) alla presenza del regista
Storia di un gruppo di amici adulti uniti dal legame e dalla passione per la musica, che molti anni fa li aveva fatti incontrare. The Boys, questo il nome della band, aveva avuto un grande successo con un disco negli anni Settanta. Nella loro routine, tra vicende amorose e familiari irrompe una nuova possibilità per tornare al professionismo, ma dovranno fare i conti con i sogni e le ambizioni di un tempo e il mondo di oggi.

 

 

Giovedì 19 agosto

 

Malati di cinema – Film per spettatori curiosi
Film |ore 21:15
Bomb City di Jameson Brooks (USA 2017, 95’)
Tratto da una storia vera, quella di Brian  Deneke, un giovane punk che vive ad Amarillo in Texas, amante dello skateboard e della musica, impegnato insieme al fratello e agli amici a mantenere vivo un circolo punk organizzando feste e concerti. Brian e i suoi amici sono in conflitto con i jocks, un altro gruppo di ragazzi, più “inquadrati” e benestanti, formato da giocatori di football. I conflitti e le continue tensioni tra le due fazioni sfoceranno in tragedia.

 

 

Venerdì 20 agosto

 

Eventi speciali – cose (mai) viste
Talk | ore 19:30
Incontro con Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso
Film | ore 21:15
In prima linea di Matteo Balsamo e Francesco Del Grosso (Italia 2020, 83’)
Al centro della narrazione 13 fotoreporter di generazioni, stili, formazioni e approcci differenti, che diventano il passepartout per esplorare cosa ci può essere oltre la prima linea. Attraverso le loro testimonianze, il documentario parte dalle esperienze dei fotoreporter nei teatri di guerra per comporre un ritratto corale che esplora un mestiere tanto rischioso quanto necessario e importantissimo per raccontare della realtà, in un viaggio fisico ed emozionale tra passato e presente.

 

 

Sabato 21 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Quo vadis Aida? di Jasmila Zbanic (Bosnia 2020, 101’ – lingua originale, sott.ita) – Anteprima
Bosnia, 11 luglio 1995. Aida lavora in veste d’interprete alle Nazioni Unite nella città di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. Per il suo ruolo, Aida ha accesso a informazioni cruciali che necessitano di traduzione. Inizia così a domandarsi se la sua famiglia e le altre persone si salveranno e quali mosse è possibile mettere in atto.

 

 

Domenica 22 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
La ragazza con il braccialetto di Stephane Demoustier (Francia 2019, 95’ – lingua originale, sott.ita) – Anteprima
La diciottenne Lise ha un braccialetto elettronico alla caviglia. Due anni prima è stata accusata del presunto omicidio della sua migliore amica, adesso attende il processo a casa dei genitori, Bruno e Céline, che la sostengono, ciascuno a suo modo, interrogandosi sul modo migliore di fare fronte al dramma familiare. Bruno è un padre protettivo, Cèline una madre sospesa davanti al destino della figlia. Un destino che si gioca in tribunale tra accuse e difese, confessioni e testimonianze destinate a rivelare una vita intima dell’imputata inattesa e sconcertante.

 

 

Lunedì 23 agosto

 

Far East Film Festival on tour 2021
Film | ore 21:15
I Weirdo di Liao Ming-yi (Taiwan, 2020, 95’- lingua originale, sott. ita)
Uno dei titoli più amati dal pubblico alla penultima edizione del Far East Film Festival di Udine, girato interamente con un iphone XS. Una bizzarra e struggente storia d’amore tra un ragazzo e una ragazza affetti da disturbi ossessivo-compulsivi. Due outsider, due persone ai margini o al di fuori della società destinate a incontrarsi e a condividere le loro fobie e i loro disturbi.

 

 

Martedì 24 agosto

 

Come parla e come è scritto il cinema italiano – Le varietà della lingua tra dialetti, narrativa e film
Talk
| ore 19:30
con Francesca Cialdini – docente all’Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa della norma grammaticale italiana dal Cinquecento a oggi, collaboratrice dell’Accademia della Crusca.
Film | ore 21:15
Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino (Ita 2003, 100′)
Il film che ha lanciato Paolo Sorrentino, considerato oggi a livello internazionale come uno dei massimi talenti del cinema italiano contemporaneo. Le conseguenze dell’amore è il suo secondo film, dopo il bell’esordio di un paio d’anni prima con L’uomo in più, sempre interpretato da un Toni Servillo in stato di grazia. Titta Di Girolamo, uomo misterioso e laconico, vive da diversi anni in un albergo di un’anonima cittadina della Svizzera italiana. È un signore elegante e distinto, in apparenza privo di sentimenti, la cui routine quotidiana si svolge tra la hall e il bar dell’albergo in attesa che accada qualcosa.

 

 

Mercoledì 25 agosto

 

Malati di cinema – film per spettatori curiosi
Film | ore 21:15
Falling di Viggo Mortensen (Canada/GB/Danimarca 2020, 112’ – lingua originale, sott.ita) – Anteprima
Esordio dietro la macchina da presa per il celebre attore newyorkese Viggo Mortensen, nella selezione ufficiale di Cannes 73, annullata a causa della pandemia. Willis è un uomo testardo e conservatore, costretto a lasciare la sua casa di campagna a causa della demenza senile. Si trasferisce a Los Angeles dal figlio John, che vive col suo compagno Eric e la loro figlia adottiva Monica. John con l’aiuto di sua sorella Sarah spera di trovare al più presto una sistemazione comoda e vicina per il padre. Ma tutte le buone intenzioni si infrangono di fronte alla
testardaggine e al rifiuto di Willis di cambiare il suo modo di vivere e di vedere le cose.

 

 

Giovedì 26 agosto

 

Made in Florence – Quell’altro mondo che era il mondo
Film | ore 21:15
L’occhio di vetro di Duccio Chiarini (Italia 2020, 75′), alla presenza del regista
Nell’arco dell’ultima decade il regista fiorentino Duccio Chiarini ha dato prova di essere un autore capace e poliedrico, perfettamente a suo agio con diverse forme espressive, dal documentario (Marco Polo) al cinema di finzione (Short Skin, L’Ospite). Dopo Hit the road, nonna Chiarini torna a occuparsi della sua famiglia e delle proprie radici con L’occhio di vetro, presentato all’ultima edizione del Festival dei Popoli. Un racconto di un viaggio nel tempo e nella memoria, alla dolorosa ricerca del passato fascista di una parte della sua famiglia.

 

 

Venerdì 27 agosto

 

Buio in sala – Cinema e Psicoanalisi summer edition a cura del Centro Psicoanalitico Fiorentino
Film | ore 21:15
Che fine ha fatto Bernadette di Richard Linklater (Usa 2109, 104′) con Stefania Nicasi, psicoanalista SPI
L’ultimo film di Richard Linklater, l’acclamato autore di Boyhood e della cosiddetta Before Trilogy, uscito in sordina nelle nostre sale nonostante la presenza di Cate Blanchett in veste di attrice protagonista. Quando Bernadette scompare all’improvviso, la sua famiglia si ritrova nel non facile compito di raccogliere i cocci. Il che è esattamente ciò che la figlia Bee decide di fare, ricostruendo con acume e pazienza la scia di mail, fatture, articoli di giornale e circolari scolastiche che la madre si è lasciata alle spalle, fino a svelare il clamoroso segreto che Bernadette nasconde da vent’anni.

 

 

Sabato 28 agosto

 

Malati di Cinema – Film per spettatori curiosi
Film | ore 21:30
Il matrimonio di Rosa di Iciar Bollain (Spagna 2020, 97’) – Anteprima
Ancora un’anteprima estiva, stavolta di un film spagnolo in uscita il prossimo 23 settembre per Officine Ubu. A un passo dai 45 anni Rosa realizza di aver vissuto sempre in funzione degli altri e decide di cambiare stile di vita, prendendo in mano le redini del suo destino con un impegno speciale e peculiare: sposarsi con se stessa. Scoprirà ben presto che il padre, i fratelli e la figlia hanno in mente tutt’altro e che non è affatto facile lasciarsi alle spalle il passato.

 

 

Domenica 29 agosto

 

Una questione di stile – Il cinema di Wong Kar Wai in collaborazione con Far East Film Festival
Film | ore 21.15
Hong Kong Express di Wong Kar Wai (HongKong 1994, 102’ – lingua originale, sott.ita)
Uno dei titoli più amati e venerati di Wong Kar Wai, composto da due storie, girato durante la lunga pausa di lavorazione di un altro suo film, Ashes of Time, uscito sempre nel 1994. A inizio riprese la sceneggiatura era ancora incompleta, Wong scrisse il secondo episodio sul set, in un sol giorno. Inizialmente era prevista la presenza di un terzo episodio che venne poi messo da parte e utilizzato come spunto di partenza per Angeli perduti, il film successivo di Wong Kar Wai. Alla fotografia il fidato Christopher Doyle, sodale di Wong con cui ha girato ben otto film.

 

 

Lunedì 30 agosto

 

Animade in Italy – dietro le quinte del mondo d’animazione a cura di Doghead Animation
Talk | ore 19:30
Film | ore 21:15
Secret (animated) screening

 

 

Martedì 31 agosto

Letture | ore 19:00
Ognuno di noi è una storia da raccontare
con Daniela Morozzi, Jacopo Storni e Stefano Cocco Cantini
Film | ore 21:15
Secret screening – Serata in onore di Francesco Mininni e Claudio Carabba

Dettagli

 

 

 

Banff-Mountain Film Festival biglietto unico 15€. Prevendita online su banff.vivaticket.it (+1,90€ diritti di prevendita).

 

 

 

Il live di LOREM del 2 luglio – biglietto unico 4€.

 

 

 

Festival au Desert è ad ingresso gratuito su prenotazione, chiamando il numero 055/365707

 

 

 

African Diaspora Cinema Festival è ad ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

 

Il film in realtà virtuale Così è (o mi pare) del 5 agosto: biglietto unico 15€.
Prevendite online su liveticket.it/stensen (+1,50€ diritti di prevendita).