Resta aggiornato sulle iniziative di Manifattura Tabacchi

NAM - Not a Museum presenta SUPERBLAST, una chiamata alle arti per la libera produzione artistica e la sperimentazione di linguaggi interdisciplinari all’interno di Manifattura Tabacchi. Cosa significa fare arte oggi? Come ricostituire un equilibrio tra l’uomo, la città e il mondo naturale? Una nuova ecologia del pensiero è possibile? Di fronte a una svolta critica nella storia del pianeta, abbiamo scelto di partire dalle domande, non dalle soluzioni. Questo è un appello a chi non ha risposte preordinate, a chi ha il desiderio di guidare il cambiamento e cerca uno spazio per farlo.

SUPERBLAST, da sùper, dal latino super-, «sopra», e da -blasto, dal greco βλαστός «germe», è qualcosa di grande, che deve ancora nascere.

SUPERBLAST vuole dedicare gli spazi di Manifattura Tabacchi alla sperimentazione artistica e al confronto sui temi urgenti quali: la relazione tra natura e cultura, l’uomo e le altre specie viventi, l’individuo e la collettività;

cerca artisti che possano sviluppare liberamente la loro ricerca per realizzare opere site-specific, accompagnandoli nel dialogo interdisciplinare e formativo con critici, curatori e scienziati;

pone Firenze al centro di un nuovo attivismo culturale per l’ambiente, promuovendo il confronto tra spazi pubblici, contemporanei e storici e la costruzione di una memoria collettiva; 

guarda a settembre come il mese dedicato alla sostenibilità, nel quale far convergere l’esposizione collettiva delle opere e un programma di attività da costruire insieme alle realtà cittadine attive nel campo dell’arte contemporanea e della cultura.

SUPERBLAST si rivolge ad artisti e artiste, anche collettivi, sotto ai 40 anni. A loro offre una piattaforma di azione e di espressione, un supporto alla produzione e un ecosistema di relazioni che pone al centro la valorizzazione della pratica artistica.

SUPERBLAST è un concorso per l’assegnazione di sei residenze a sei artisti multidisciplinari, affinché sviluppino progetti artistici nella piena libertà formale in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi.

A ciascun artista selezionato il bando offre:
_ un workshop in Manifattura Tabacchi dedicato all’esplorazione del luogo e del contesto di riferimento, alla scelta degli spazi e alla calendarizzazione delle residenze;
_ 5.000 € per la produzione del proprio lavoro e uno studio dove realizzarlo;
_ 500 € di rimborso spese di trasporto e alloggio;
_ un curatore, secondo una scelta condivisa con l’artista stesso, che accompagnerà il suo percorso in un dialogo costruttivo al fine di realizzare un testo critico per lo sviluppo di un progetto editoriale;
_ l’esposizione del proprio lavoro nella mostra collettiva finale e una pubblicazione al termine del percorso di residenza.

 

Il periodo di residenza è flessibile: ciascun artista può infatti scegliere la durata della propria residenza in base al progetto che intende sviluppare, all’interno di un periodo compreso tra il 5 maggio e il 5 agosto. I sei artisti vincitori del concorso saranno annunciati il 21 aprile. 

La selezione sarà effettuata da un comitato scientifico internazionale composto da autorità nei campi delle arti e delle scienze.

 

MARIO CRISTIANI

Mario Cristiani è nato a Calitri (AV) nel 1964 e ha studiato Sociologia del Lavoro presso Scienze Politiche all’Università di Firenze. Nel 1990 ha fondato insieme ai suoi amici Maurizio Rigillo e Lorenzo Fiaschi, Galleria Continua e Associazione Arte Continua. Situata in una sala cinematografica degli anni cinquanta, Galleria Continua ha scelto di iniziare la propria attività laddove nessuno la attendeva, lontano dalle grandi città, al di fuori di tutti i centri urbani ultra moderni, in un luogo – San Gimignano – carico di storia, atemporale, magnifico. Nel 2005 Galleria Continua ha inaugurato un nuovo spazio espositivo a Pechino, in Cina, e nel 2007 un nuovo singolare sito per la creazione contemporanea, nella campagna parigina, Boissy-le-Châtel (Seine-et-Marne). Nel 2015, Galleria Continua ha fondato Arte CONTINUA Habana in Aguila de Oro, un cinema teatro degli anni ’50 nel cuore di Chinatown a La Havana. Nel 2020 in occasione dei 30 anni dalla fondazione, i tre soci hanno aperto il quinto spazio a Roma all’interno dell’Hotel ST. Regis. Nel 2021 aprono Galleria Continua Paris, uno spazio pieno di creatività nel centro di Parigi, a pochi passi dal centro Pompidou, nel Marais.

Cristiani è anche il Presidente di Associazione Arte Continua, un’associazione no-profit che per dieci anni ha realizzato il progetto Arte all’Arte. Arte, Architettura, Paesaggio. Arte all’Arte è un progetto globale che ha cercato di stabilire un nuovo rapporto tra la città e la campagna per creare nuovi legami tra l’Arte, l’Architettura e il Paesaggio, restituendo all’arte il ruolo centrale per la formazione delle città e del paesaggio. Il progetto ha altresì promosso la campagna di beneficenza ArtexVino=Acqua. Nei diversi appuntamenti a sostegno di questa campagna succedutesi negli anni I fondi raccolti sono stati utilizzati per portare l’acqua nelle zone più svantaggiate del pianeta. 

Tra gli ultimi appuntamenti  di Associazione c’è l’installazione temporanea di SHY di Antony Gormley in Piazza Duomo a Prato, avvenuta il 19 dicembre 2020. E l’organizzazione di Webinar a scopo divulgativo con ospiti di calibro internazionale del mondo dell’arte e non.

Nel 2009 Mario Cristiani è il Presidente del Comitato Scientifico di Arte Pollino un altro sud, progetto di sviluppo locale all’interno del programma Sensi Contemporanei promosso dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare, attraverso l’arte contemporanea, una delle più belle aree naturalistiche d’Europa, il Parco Nazionale del Pollino.

ERICA PETRILLO

Erica Petrillo è una scrittrice e curatrice con sede a Milano, dove attualmente lavora per l’agenzia interdisciplinare 2050+.

Il suo principale interesse è quello di creare, assieme ad altri, luoghi temporanei di riflessione, esplorazione e scambio. Negli anni precedenti, questo impulso si è manifestato in programmi pubblici che ha curato per diverse istituzioni come il Museum of Modern Art di New York, dove ha co-curato il programma del R&D Salon (2017-18); la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, intitolata Broken Nature, dove ha curato il ciclo di simposi che accompagnavano la mostra (2018-2019); l’istituto post-accademico van Eyck Academie di Maastricht, dove per il suo progetto finale ha aperto un bar come banco di prova per esplorare la funzione sociale e il potenziale politico della musica elettronica; e attualmente, il padiglione russo della prossima Biennale di Architettura di Venezia, un’avventura che ha intrapreso insieme al team di 2050+.

Erica ha conseguito una laurea in politica, sociologia e psicologia presso l’Università di Cambridge (Regno Unito), una laurea in scienze politiche e relazioni internazionali presso l’Università degli Studi di Milano e un master in arti, politica e società presso l’Università di Maastricht.

STEFANO MANCUSO

Stefano Mancuso è Professore ordinario di Arboricoltura generale e Fisiologia vegetale presso l’Università degli Studi di Firenze e accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili. Ha fondato e dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), con sedi a Firenze e Kitakyushu, è membro fondatore della International Society for Plant Signaling & Behavior e riveste un ruolo di pioniere nel campo della neurobiologia vegetale.

Nel 2002 è stato insignito del Premio Europeo per l’Innovazione e la Ricerca. Nel 2007 è stato segnalato come Esperto internazionale di conoscenze tradizionali per lo sviluppo sostenibile – UNCCD (Convention delle Nazioni Unite contro la desertificazione). Nel 2010 è stato il primo scienziato italiano ad essere invitato come speaker in un TED Global a Oxford, e nel 2011 Stefano Mancuso e le sue idee sono stati selezionati per il Bright Green Book delle Nazioni Unite. Nel 2013 il New Yorker lo inserisce nella classifica degli “world changers”.

Ha al suo attivo oltre 300 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. È autore di pluripremiati saggi sulle piante, dal best seller “Verde brillante” all’ultimo “La nazione delle Piante”. Scrive regolarmente su “La Repubblica” e “Corriere della Sera”, e collabora con le trasmissioni RAI “Geo & Geo” e “Kilimangiaro”. Con i Deproducer ha creato lo spettacolo teatrale e musicale “Botanica”. Nel 2018, cura e realizza presso Palazzo Strozzi l’installazione e la mostra “The Florence Experiment” assieme a Carsten Höller. La sua mostra “La Nazione delle Piante” è tra le più visitate della XXII Triennale di Milano. Nel 2019 realizza, assieme all’artista Thijs Bierkster, l’opera “Symbiosia” per la mostra “Nous les arbres” alla Fondazione Cartier a Parigi.

 

LUCIA PIETROIUSTI

Il lavoro di Lucia Pietroiusti è un punto di incontro tra arte, ecologia e sistemi, solitamente fuori dal format delle gallerie. È curatrice di Sun & Sea (Marina) – il Padiglione lituano della 58esima Biennale di Venezia, nel 2019 (e del suo tour internazionale 2020-2022); nonché curatrice di General Ecology un progetto continuativo presso le Serpentine Galleries a Londra. Pietroiusti è co-fondatrice e co-presentatrice occasionale del Serpentine Podcast. Insieme alla scrittrice Filipa Ramos ha intrapreso e attualmente cura The Shape of a Circle in the Mind of a Fish, una serie di festival, un progetto di ricerca e pubblicazione sulla coscienza più che umana. Pietroiusti è co-curatrice (insieme ad Andrés Jaque e Marina Otero Verzier) della pubblicazione More-than-Human (2020). I suoi prossimi progetti includono la Biennale di Shanghai 2021 (co-curatrice) e l’evento POWER NIGHT presso il centro d’arte E-Werk Luckenwalde (curatrice), entrambi previsti per la primavera del 2021.

Caterina Taurelli Salimbeni

Caterina Taurelli Salimbeni è una curatrice e giornalista attualmente basata a Firenze, dove coordina i progetti d’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi. Ha lavorato in diverse gallerie d’arte a Cape Town, Roma e Venezia. Collabora con la redazione di Inside Art e ha co-curato le mostre della decima e undicesima edizione del Talent Prize. Ha conseguito una laurea e una specializzazione in gestione dei beni culturali presso l’Università Bocconi di Milano e un master in arte contemporanea e media presso l’università HEC di Parigi. 

SUPERBLAST nasce nel solco di NAM – Not A Museum, il programma di arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, basato sul principio dell’interdisciplinarità tra le arti, sul coinvolgimento della comunità e sull’indagine del rapporto tra arte, scienza e natura. 

Questi materiali potranno aiutare i candidati a comprendere al meglio il contesto nel quale si inserisce SUPERBLAST e la ricerca artistica e culturale portata avanti fino ad oggi negli spazi temporanei di Manifattura Tabacchi.

KINS, a cura di Radio Papesse, è una serie podcast in 4 episodi, per riascoltare voci, suoni, connessioni e parentele inaspettate dal primo inverno di NAM – Not A museum.

KINS PODCAST

Il podcast di Many Possible 2020, III edizione del festival di Manifattura Tabacchi dedicato alla rigenerazione urbana. Incontri, interviste e approfondimenti per provare a rispondere ad alcune delle più urgenti domande che emergono lungo il percorso di chi rigenera spazi urbani e di chi rincorre un equilibrio tra indipendenza e sostenibilità nella produzione culturale.

MANY POSSIBLE CITIES PODCAST

Un video documentario che raccoglie gli interventi dei protagonisti di SUPERCATASTROFE, la III edizione di God is Green, il festival di Manifattura Tabacchi dedicato alla sostenibilità e al futuro, prodotto da NAM – Not A Museum, a cura di NERO, con Medusa, Not, Parasite 2.0, Threes, Andreco, Clara Ciccioni, Federica Timeto e Miriam Tola.

Le interviste ai partner di NAM Not A Museum, un ecosistema di arte pubblica, performance, video, cinema, editoria d’arte, radio e attività di divulgazione, dove l’interdisciplinarità dei linguaggi contemporanei, nella quale le categorie si affievoliscono per lasciare spazio alla libertà formale, si muove in parallelo alla decentralizzazione delle attività nello spazio pubblico e diffuso, fisico e digitale. 

Le interviste ai visiting artist delle Residenze d’Artista (2018-2020) di Manifattura Tabacchi.

La cura (2018-2019)
La meraviglia (2019-2020)
L'armonia (2020-2021)

8 febbraio-21 marzo

OPEN CALL FOR ARTISTS

Il bando per la selezione delle residenze è gratuito e aperto a partecipanti di ogni provenienza geografica, al di sotto dei 40 anni, singoli o gruppi, con pratiche artistiche di diversa natura: scultura, pittura, sound and new media art, performance, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based e progetti che mettono in discussione il rapporto esistente tra uomo e ambiente. La preferenza verrà accordata a progetti di nuova concezione. 

Oggetto della valutazione per ciascun artista candidato saranno il progetto che intende sviluppare in Manifattura Tabacchi, il portfolio e il curriculum vitae.

Gli spazi in Manifattura

A ciascun partecipante è richiesto di inviare, entro e non oltre il 21 marzo, alla mail superblast@manifatturatabacchi.com, in formato pdf:

  1. Progetto contenente concept e modalità di realizzazione; 
  2. Curriculum Vitae;
  3. Portfolio aggiornato al 2021. 
  4. I documenti firmati, presenti a questo link.

Scarica il regolamento integrale

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