Superblast - Manifattura Tabacchi

Resta aggiornato sulle iniziative di Manifattura Tabacchi

NAM - Not A Museum presenta la seconda edizione di SUPERBLAST, la chiamata alle arti per la libera produzione artistica e la sperimentazione di linguaggi interdisciplinari all’interno di Manifattura Tabacchi. Come passato e futuro convivono nel presente? Cosa imparare dalla crisi, dai processi di collasso e recupero? Cosa rimarrà alle future generazioni di fronte all’infinita stratificazione che caratterizza il tempo che viviamo? Riproponendo SUPERBLAST come un dispositivo di riflessione sui temi urgenti del contemporaneo, la seconda edizione verte sui temi della città effimera, del terzo paesaggio e del sogno. Il bando invita gli artisti a ricreare un palcoscenico ideale, andando a scovare le tracce di mondo che sono rimaste inesplorate e interrogandosi su cosa possono diventare. Farsi teatro itinerante, mappa fantastica e ripensamento continuo dei materiali del passato per prepararsi al futuro.

SUPERBLAST vuole dedicare gli spazi di Manifattura Tabacchi alla sperimentazione artistica e alla riflessione sull’azione umana come traccia, impressa o imprimibile, nella storia, sui luoghi e nel tempo.

 

Cerca artisti che possano sviluppare liberamente la loro ricerca per realizzare opere che si contaminino con il contesto che le accolgono, accompagnandoli nel dialogo interdisciplinare e formativo con critici e curatori.

 

Attiva una serie di relazioni con il tessuto culturale di Firenze, promuovendo il confronto tra spazi pubblici, contemporanei e storici e la costruzione di una memoria collettiva.

SUPERBLAST è un concorso per l’assegnazione di sei residenze a sei artisti multidisciplinari, affinché sviluppino progetti artistici nella piena libertà formale in dialogo con gli spazi di Manifattura Tabacchi.

SUPERBLAST si rivolge ad artisti e artiste, anche collettivi, under 40.

A ciascun artista selezionato il bando offre:

  • 5.000 € per la produzione del proprio lavoro, uno studio dove realizzarlo e un alloggio per il periodo di residenza;
  • una residenza di tre mesi in Manifattura Tabacchi, da maggio a luglio 2022, che prenderà avvio con un workshop dedicato all’esplorazione del luogo e del contesto di riferimento insieme a ospiti autorevoli del mondo dell’arte e della cultura contemporanea. La residenza proseguirà con studio visit, incontri e open studios;
  • l’esposizione del proprio lavoro nella mostra collettiva finale e una pubblicazione al termine del percorso di residenza;
  • il supporto di un autore che accompagnerà il percorso dell’artista in un dialogo costruttivo al fine di realizzare il testo critico per lo sviluppo della pubblicazione.

Le residenze si svolgeranno all’interno di un programma culturale comprensivo di attività aperte alla comunità che animeranno gli spazi di Manifattura Tabacchi e che permetteranno l’interazione tra gli artisti e un contesto relazionale e di scambio con la città.

 

La selezione sarà svolta da un panel internazionale composto da curatori d’arte contemporanea.

Andrea Lissoni

Direttore Artistico Haus der Kunst di Monaco

 

 

 

Andrea Lissoni, PhD, è dal 2020 direttore artistico di Haus der Kunst, Monaco. Dal 2014 è stato Senior Curator International Art (Film) presso Tate Modern, Londra, e fra 2011 e 2015 è stato curatore di PirelliHangarBicocca, Milano. Ha co-fondato il network indipendente Xing, il festival Netmage e, nel 2012, il cinema online Vdrome, che co-cura da allora. Presso Tate Modern ha concepito un programma di cinema e performance come una mostra che si sviluppava lungo il corso di u anno, si è occupato di collezione di opere Time Based Media, ha co-lanciato il formato espositivo sperimentale Live Exhibition nel 2016 e programmato il display della collezione nel nuovo edificio inaugurato nel 2016.

Fra le ultime mostre curate presso Tate Modern la Turbine Hall Commission di Philippe Parreno, le retrospettive di Joan Jonas e di Bruce Nauman. Con Andrea Bellini è stato co-curatore della Biennale de l’Image en Mouvement The Sound of Screens imploding, Centre d’Art Contemporain Genève, 2018 (OGR, Torino). Nel 2019 ha contribuito al lancio internazionale del CCA Tashkent, il primo centro d’arte contemporanea pubblico in Uzbekistan e curato la mostra inaugurale Qo’rg’on Chiroq dell’artista Saodat Ismailova.

ELENA MAGINI

Curatrice presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato

Elena Magini è curatrice e coordinatrice di mostre ed eventi presso il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dal 2015. Ha precedentemente lavorato per molte realtà, pubbliche e private, dedicate al contemporaneo, inclusi EX3 Centro per l’arte contemporanea CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Galleria dell’Accademia, MAN Museo d’Arte Provincia di Nuoro, e Fondazione Biagiotti Progetto Arte. Ha scritto testi critici per cataloghi di mostre e pubblicazioni specialistiche, e collabora con alcune riviste di settore, tra cui “Flash Art”. Dal 2020 insegna Pianificazione e Gestione Museale per il master in Arts Management allo IED di Firenze.

CATERINA MOLTENI

Assistente Curatrice presso il MAMbo di Bologna

Caterina Molteni è Assistente Curatrice presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Dal 2016 al 2019 si è occupata dei Public Program e Contenuti Digitali presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Rivoli-Torino.
Nel 2015 ha collaborato con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.
Nel 2014 ha co-fondato Tile Project Space, spazio no-profit dedicato alla ricerca sull’arte emergente italiana e nel 2016 è tra le fondatrici di Kabul Magazine, con cui ha collaborato fino al 2018.
Nel 2019 ha dato avvio al progetto di autoformazione Bagni d’Aria.

I suoi testi sono apparsi su Flash Art, CURA, Nero Editions, Kabul Magazine mentre i suoi progetti più recenti includono: Perchè lo faccio perchè. La vita poetica di Giulia Niccolai (con Allison Donahue, MAMbo, 2022); Dear you (MAMbo, 2021); Nuovo Forno del Pane (con Lorenzo Balbi e Sabrina Samorì, MAMbo 2020); Per un rinnovamento immaginista del mondo (con Carolyn Christov-Bakargiev, Alba, 2019); Supercondominio (Castello di Rivoli, 2018-2019); String Figures. Narration Practices (Fondazione Baruchello, Roma 2018).

 

CHIARA PARISI

Direttrice del Centre Pompidou di Metz

Storica dell’arte, Chiara Parisi è stata nominata Direttrice del Centre Pompidou-Metz da dicembre 2019. Dal 2011, ha lavorato per cinque anni come Direttrice della Monnaie de Paris dove ha dedicato un’importante mostra monografica all’artista Marcel Broodthaers e ha organizzato mostre importanti, in particolare su Maurizio Cattelan e “Take Me (I’m yours)” con Christian Boltanski e Hans Ulrich Obrist. Dal 2017, è stata inoltre curatrice all’Accademia di Francia di Roma-Villa Medici dove ha presentato il lavoro di Anne e Patrick Poirier.

Ha inoltre concepito la mostra collettiva “Le Violon d’Ingres”, al crocevia tra storia dell’arte e ricerca contemporanea e la mostra “Ouvert la nuit”, con, fra gli altri, Rosa Barba, Christian Boltanski, Trisha Donnelly, Elmgreen & Dragset e Felix González-Torres. Con la serie di esposizioni “Una”, ha presentato l’opera di Annette Messager, Claire Tabouret e Yoko Ono, Elizabeth Peyton e Camille Claudel, Tatiana Trouvé e Katharina Grosse. Dal 2004 al 2011, ha diretto il Centre international d’art et du paysage de L’’île de Vassivière.

 

SUPERBLAST II è un progetto realizzato e promosso in partnership con NERO editions, casa editrice internazionale dedicata all’arte, alla critica e alla cultura contemporanea e STUDIO STUDIO STUDIO, il laboratorio fondato dall’artista Edoardo Tresoldi per creare e supportare progetti artistici contemporanei.

 

 

 

13 gennaio-1 marzo

OPEN CALL FOR ARTISTS

Il bando per la selezione delle residenze è gratuito e aperto a partecipanti di ogni provenienza geografica, al di sotto dei 40 anni, singoli o gruppi, con pratiche artistiche di diversa natura: scultura, pittura, sound and new media art, performance, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based.

Il bando è rivolto ad artisti intenzionati ad ampliare i propri orizzonti artistici e a sviluppare la loro pratica in maniera verticale e in relazione ai territori incolti, ibridi e instabili. Saranno selezionati sei artisti sulla base di una dichiarazione di progetto che possa essere sviluppato e concluso nel corso della residenza. La preferenza verrà accordata a progetti di nuova concezione.

Scarica il regolamento del bando.

I documenti richiesti per l’applicazione sono:

  • Portfolio aggiornato al 2022;
  • Progetto artistico contenente concept e modalità di realizzazione;
  • Curriculum Vitae e lettera motivazionale;
  • Bio, foto ritratto e documento di identità;
  • I documenti firmati, nello specifico:
    – la domanda di partecipazione scaricabile qui;
    – l’informativa sulla privacy scaricabile qui;
    – la liberatoria audio e video scaricabile qui.
*Ogni documento deve essere inviato separatamente. 

È possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre il 1 marzo 2022.

 

CANDIDATI

I sei artisti vincitori del concorso saranno annunciati il 24 aprile 2022 sul sito e i canali social di Manifattura Tabacchi e NAM-Not A Museum.