Toast - Manifattura Tabacchi

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Toast Project Space, è un luogo di riflessione sui linguaggi e sulle pratiche della contemporaneità, un luogo di scambio di esperienze, che colma una distanza esistente tra pubblico e opera d’arte, attraverso una militanza e una rigenerazione costante dello scambio dialettico tra artista, critica e pubblico. Nasce nell’ex casotto della portineria nella Manifattura Tabacchi di Firenze, da un’idea dell’artista Stefano Giuri. Il progetto si è sviluppato nel corso dello svolgimento delle Residenze d’Artista promosse da Manifattura Tabacchi.
Artista:

Lavoretto è un ritratto della condizione contemporanea dell’artista “mid-career”. In questa performance installativa, Giuseppe De Mattia, trasformerà il gabbiotto di Toast in un call center, approfittando della conformazione e della storia lavorativa dello spazio, in cui due performer/telefonisti, seguendo copione e regole imposte dall’artista, cercano di “sottoporre” il risultato della performance in atto a musei e istituzioni, in Italia e all’estero.

I due operatori porteranno a termine un’intera e singola giornata di lavoro riconosciuta con una retribuzione base di un lavoratore dello spettacolo. Una pausa pranzo, una partita di calcetto nei campi del Dopo Lavoro Ferroviario, di fronte a Manifattura Tabacchi, e una cena in pizzeria prima del rientro a casa, saranno la conclusione della giornata e della performance privata. La piattezza routinaria della giornata annulla semanticamente l’importanza del turno di lavoro per l’artista e ne minimizza il senso e il fine ultimo: trovare una posizione nel mondo dell’arte.
Al pubblico, per un mese, rimane una vivisezione dell’esperienza performativa che si fa installativa con arredi per l’unità lavorativa disegnati dall’artista, un audio e due fotografie. Seguirà la pubblicazione di un libro che ne svelerà tutti i retroscena e i risultati.

Opere esposte:

Giuseppe De Mattia, Lavoretto, 2021, audio loop, diffusore a colonna, tavolo, multistrato, mogano, ferro, telefoni cellulari, cuffie, stampa ai sali d’argento su carta politenata.