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MANIFATTURA TABACCHI

MASTERPLAN 2020

Un patrimonio da valorizzare e restituire alla città

La nuova Manifattura Tabacchi rinasce nell’ex fabbrica di sigari, attiva per oltre settant’anni e dismessa dal 2001. L’ambizioso progetto di rigenerazione si propone di dar vita a un nuovo quartiere della città, animato dall’energia creativa di moda, arte e design, complementare al centro storico, aperto a tutti e connesso col mondo: la nuova destinazione per il contemporaneo a Firenze.

Il Masterplan prevede un articolato mix funzionale dove gli edifici originali e quelli di nuova costruzione ospitano scuole, atelier e laboratori, uffici e spazi per co-working, loft residenziali, un hotel, uno studentato e un birrificio: i cancelli che isolavano la fabbrica saranno aperti e i muri rimossi per aprire il nuovo complesso alla città e al mondo, 24/7.

IL PIANO

First Life, then Spaces, then Buildings

Jan Gehl

 

 

Costruzione 1930-1940
6 ettari
16 edifici
110.000 mq

Un primo Masterplan elaborato da Concrete Architectural Associates è stato sviluppato da Sanaa (vincitore del premio Pritzker 2010) in collaborazione con Studio Mumbai, il cui progetto sfrutta pienamente il potenziale del progetto e identifica nell’edificio che ospitava le officine di riparazione un nuovo oggetto iconico per l’intero intervento.
La messa a punto del progetto è stata affidata allo studio fiorentino q-bic, in collaborazione con il paesaggista Antonio Perazzi e il pluripremiato studio Piuarch, a cui è stata affidata la progettazione della nuova costruzione.

Il progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi riduce al minimo le demolizioni; rende gli edifici originali più efficienti e sostenibili con l’energia geotermica e una gestione attiva della risorsa idrica; prevede la piantumazione di oltre 1000 nuovi alberi all’interno del sito e un inedito giardino sospeso sull’edificio centrale (B11), al fine di ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria.

render by Engram Studio

THE FACTORY

Il cuore pulsante di Manifattura Tabacchi: una piazza aperta a tutti su cui affacciano atelier, laboratori e ristoranti al piano terra; uffici open space e spazi di co-working ai livelli superiori. Un rigoglioso giardino pensile rende iconico l’edificio destinato a ospitare spazi di produzione per le arti contemporanee: Not A Museum.

BOULEVARD

Un nuovo passaggio ciclopedonale attraversa Manifattura Tabacchi da nord a sud, collegando il quartiere universitario di Novoli col Parco delle Cascine in corrispondenza della fermata della nuova tramvia T4.

CLOCK SQUARE

Uno spazio pubblico che conserva la formalità dell’architettura razionalista insieme alla vocazione a ospitare eventi e installazioni temporanee. Vi affacciano i loft di Manifattura Tabacchi e il prestigioso istituto Polimoda che ha nell’iconico edificio con orologio la sua terza sede fiorentina.

BREWERY

Pensato come luogo di produzione e di degustazione di birra artigianale, il birrificio è ricavato nell’ex centrale termica della Manifattura Tabacchi, in corrispondenza della fermata della nuova tramvia T4.

MAKER STREET

Atelier, laboratori e officine destinati a artisti e designer sono disposti su uno spazio libero adatto per lavorare e esporre manufatti di grandi dimensioni.

STUDENT COURTYARD

La nuova sede di The Student Hotel si affaccia su uno spazio pubblico che si apre verso l’Istituto Agrario e il parco delle Cascine.

HOTEL

Gli imponenti magazzini del tabacco vengono convertiti in un lifestyle hotel d’ispirazione post-industriale: sul fronte esposto a sud, un’ampia terrazza offre una vista inedita sul giardino e la possibilità di sedere all’aperto.

RESIDENTIAL COURTYARD

I loft di Manifattura Tabacchi saranno realizzati negli edifici disposti lungo Via delle Cascine e verso il Parco delle Cascine: il cortile interno sarà organizzato per accogliere i residenti e il quartiere.

Il mix funzionale

La nuova Manifattura integra le varie destinazioni d’uso in un mix funzionale che rigenera la qualità della vita: spazi commerciali, laboratori e atelier aperti alle industrie creative, uffici tradizionali e per il coworking, partnership con istituti formativi, ristorazione, accoglienza, residenze ma anche servizi, un nuovo asilo nido, mercati all’aperto e parcheggi interrati. Nel centrale edificio 11, sotto l’iconico giardino pensile, trova spazio NAM – Not a Museum, luogo dedicato alla produzione, ricerca e sperimentazione sulle arti contemporanee.

Una rigenerazione che rispetta le strutture esistenti in un’ottica di sviluppo contemporaneo e culturale, ma anche sostenibile, flessibile e a basso impatto energetico.

Key figures

37.000 mq formazione, uffici e spazi co-working
35.000 mq residenza
26.000 mq ospitalità e co-living
11.000 mq atelier e laboratori

L'integrazione urbana

Urbanità, cultura e socialità si integrano grazie a una strategica rete di collegamenti viari e attività culturali che riportano la vita all’interno dei luoghi dismessi. Nasce così un nuovo centro, complementare e vicino al Centro storico grazie alla nuova linea 4 della tramvia, che beneficia della ritrovata prossimità con il Parco delle Cascine, il Polo Universitario di Novoli, l’aeroporto e la stazione, ma anche con il distretto della moda e la sua area produttiva a ovest.

La mobilità sostenibile

La mobilità interna è stata studiata per restituire Manifattura Tabacchi alla vita del quartiere e di Firenze: un luogo aperto, permeabile e privo di muri di cinta, valorizzato grazie ad un sistema distributivo di aree verdi, piazze e spazi pubblici di relazione sociale, dove la Comunità possa contribuire a creare la nuova identità dei luoghi. Alla storica entrata monumentale su Via delle Cascine si aggiungeranno vari punti di accesso pedonali e ciclabili, oltre ad ingressi carrabili controllati e ad una fermata dedicata della nuova linea 4 della tramvia.

Scopri i luoghi della manifattura

Gli edifici

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Building 2

L’Edificio 2 viene costruito insieme all’Edificio 3 nel primo lotto edificatorio, entrambi erano adibiti a magazzino tabacchi greggi, alla loro essiccatura e a scatolificio. Si affacciano su di una corte interna con due corpi di fabbrica collegati da un volume perpendicolare, con una sobria monumentalità tipica  dell’architettura degli anni Trenta del Novecento. I prospetti presentano un sistema di lesene e marcapiano che incorniciano finestrature di modulo maggiori al secondo piano e minore ai due piani inferiori. 

Scopri scheda

B2_EST
B2_NORD
B2_OVEST
B2_SUD