Mostra | Luci d’alta quota. Lettera di un amore di quarant’anni di Zhang Chaoyin

Opening | giovedì 26 marzo dalle 18.00 presso l’Edificio B12



 

Realizzata in collaborazione con Aria Art Gallery e con il supporto di Manifattura Tabacchi
Coordinata dal fotografo italiano Massimo Listri e curata da Guoyin Jiang
Si ringrazia l’azienda Targetti Sankey S.r.l. per la sponsorizzazione tecnica del sistema di illuminazione.

 

La mostra sarà visitabile fino al 15 maggio 2026
Martedì a venerdì: 15.30-19.30
Sabato: 12.30-19.30
Domenica e lunedì chiuso

Luci d’alta quota. Lettera di un amore di quarant’anni su pellicola è la mostra personale del fotografo Zhang Chaoyin, figura di riferimento della fotografia paesaggistica e documentaria contemporanea in Asia.

Realizzata in collaborazione con Aria Art Gallery e con il supporto di Manifattura Tabacchi, l’esposizione riunisce circa 60 opere prodotte nel corso di quattro decenni di esplorazioni tra altopiani, ghiacciai, formazioni geologiche e comunità umane. Il percorso si sviluppa come dialogo tra uomo e paesaggio, tempo e memoria, luce e materia, offrendo una lettura della relazione tra ambiente e percezione estetica.

Da oltre quarant’anni, Zhang Chaoyin conduce una ricerca sistematica sull’area himalayana, dando forma a un atlante visivo e culturale del cosiddetto “Terzo Polo” del pianeta. Il suo lavoro, fondato sull’uso rigoroso della pellicola analogica e sulla stampa al platino-palladio, unisce precisione documentaria e profondità poetica, trasformando l’immagine in strumento di conoscenza.

La mostra riunisce circa 60 opere realizzate nel corso di quattro decenni di esplorazioni tra altopiani, ghiacciai, formazioni geologiche e comunità umane. Il percorso espositivo si sviluppa come un dialogo tra uomo e paesaggio, tempo e memoria, luce e materia, offrendo al pubblico una riflessione sul tempo profondo e sulla fragilità degli ecosistemi d’alta quota.