Many possible cities reboot - COME RIAVVIARE IL SISTEMA OPERATIVO DELLE CITTÀ

9-11 giugno

 

| Ingresso gratuito
| Per la partecipazione ai talk è richiesta la prenotazione
| I talk si terranno presso lo Spazio Festa

@Manifattura Tabacchi – ingresso da via delle Cascine n. 35

 

Il festival si terrà nel rispetto delle normative covid vigenti

Accessibilità, comunità, accoglienza, genere, arte e rapporto uomo – natura sono le parole chiave attraverso le quali oltre 40 ospiti italiani e internazionali racconteranno le loro esperienze nella quarta edizione di Many Possible Cities, festival dedicato alla rigenerazione urbana nato nel 2018 che quest’anno si concentra sulla ripartenza dei sistemi urbani.

Più di due terzi della popolazione europea vive nelle aree urbane. Le città sono i luoghi in cui emergono le difficoltà, ma dove si elaborano e sperimentano le soluzioni in un grande laboratorio entropico. Dalla città botanica al placemaking, dall’urbanismo tattico agli usi temporanei, dalla città della cura a quella dell’accoglienza, dalla governance dei beni comuni alle partnership pubblico-private per dare contenuto alla ripartenza. Many Possible Cities quest’anno si concentra sulla necessità non solo di ripartire, ma di farlo attraverso l’utilizzo di un diverso sistema operativo in grado di leggere e affrontare la complessità.

Dal 9 al 11 giugno, attraverso tre giorni di incontri, talk, una mostra e un programma “extra” saranno esplorati esploreremo i temi del New European Bauhaus: sostenibilità, inclusione e bellezza, declinandoli in ulteriori argomenti in grado di rappresentare la natura prismatica delle trasformazioni culturali e urbane.

 

Sono attesi: 

Leo Valls, skateboarder professionista ideatore del concetto di skateurbanism (Bordeaux)
Mauricio Garcia, Chief Program and Engagement Officer at Friends of the High Line (New York)
David Martinez Garcia, CEO del Urban Development Institute (Barcelona City Council)
Chris Richmond Nzi, founder di Mygrants
Marie Moïse, attivista, dottoranda in filosofia politica all’Università di Padova e Tolosa II
Azzurra Muzzonigro, architetta, founder Sex and the City Milano e co-autrice di Milano Gender Atlas
Nicola Capone, docente, filosofo politico e dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno
Angelica Villa, community organizer at Refugees Welcome
Davide Agazzi, presidente Action Aid
Nausicaa Pezzoni, urbanista e autrice di “La città sradicata, L’idea di città attraverso lo sguardo e il segno dell’altro”
Antonio Perazzi, scrittore, botanico, accademico e paesaggista
Anna Lambertini, docente di architettura del paesaggio presso DIDA – Università degli studi di Firenze
Lorenzo Balbi, direttore MAMBO
Orizzontale, collettivo di architetti

Sedici personalità dal mondo della cultura, dell’arte e della scienza si confronteranno con il pubblico in quattro appuntamenti dedicati al ruolo della rigenerazione urbana e del verde nella costruzione delle nostre città.

 

 

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