Elena Mazzi | La meraviglia TALKS

LA MERAVIGLIA TALKS

elena mazzi

Per il quinto appuntamento de La meraviglia talks, Elena Mazzi presenta un excursus delle proprie esperienze passate secondo un approccio principalmente laboratoriale al fine di fornire spunti, anche pratici, agli artisti stessi su tale modo di lavorare.

Artista che spazia con disinvoltura da un mondo all’altro, Elena Mazzi ha infatti partecipato e condotto allo stesso tempo numerosi workshop in contesti diversi, artistici e non artistici, declinando il proprio universo creativo in forme anche distanti tra di loro, ma pur sempre con un’attenzione particolare al territorio e alla comunità.

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Nello stesso modo in cui ha impostato il workshop con gli artisti in residenza presso Manifattura Tabacchi, nel suo lavoro Elena parte infatti dallo studio del territorio, sempre mantenendo il delicato equilibrio tra esperienza e conoscenza, utopia e critica dei sistemi.

Figurano in tale percorso laboratori in realtà diverse, quali la Fondazione Spinola Banna, la GAM di Torino, Guilmi Art Project, tutti accomunati dal metodo antropologico secondo il quale Elena Mazzi idea e realizza i suoi progetti, fino a riproporli anche in dimensioni nuove rispetto a quelle in cui nascono, come nel caso di Mass age, message, mess age. Partito presso lo Spazio Barriera di Torino nel 2015 con un processo di ricerca sulla parola “rivoluzione”, il progetto è stato infatti riproposto ai dipendenti dell’azienda Elica, perché teso a indagare le dinamiche sottese alle strategie di comunicazione. In questo emerge la forza centrifuga dell’arte la quale, attraverso l’urgenza che l’artista sente di affrontare, scaturisce da un problema aperto per trasformare contesti, comunità, relazioni.