Botanica Temporanea | L'Arte dei Giardini Invisibili

La mostra-laboratorio, curata dal paesaggista Antonio Perazzi, che vuole raccontare la capacità intrinseca delle piante di rigenerare i luoghi insieme all’elemento umano, seguendo un progetto partecipato individuo/natura.

Dal 18 Giugno al 19 settembre, ingresso libero.
Orari Mostra: lunedì-sabato 10:30-19:30. 

In occasione dell’apertura della mostra, un programma di 3 giorni, dal 18 al 20 giugno, per invitare a riflettere sul rapporto tra uomo e natura con talk, proiezioni cinematografiche, workshop e un flower market. 

 

Programma Opening | 18-20 giugno 2021

Venerdì 18 giugno | dalle 18:00 alle 00:00
h 18:00 – Opening mostra
h 18:30 – Talk “Botanica Temporanea, dalla progettazione al coinvolgimento. Il giardino come pratica di comunità” con Antonio Perazzi (Paesaggista, fondatore Studio Perazzi), Anna Lambertini (Professoressa associata in Architettura del paesaggio presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze) e Robert Pettena (Artista visivo e Professore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze). Talk moderato da Gregory Eve (CEO di GreenApes)
h 21:30 – Cinema | Secret screening (lingua originale, sottotitoli italiano)

Dalle 18:00 alle 22:00 sarà presente lo stand di Colla con le stampe analogiche e la possibilità di provare la stampa serigrafica.

Sabato 19 giugno | dalle 10:00 alle 00:00
h 11:00 – Talk “Botanica Temporanea: la città nella sfida della transizione. La Manifattura Tabacchi come prototipo per la rigenerazione urbana” con Antonio Perazzi (Paesaggista, fondatore Studio Perazzi), Michelangelo Giombini (Head of Product Development di Manifattura Tabacchi), Cecilia del Re (Assessora Urbanistica, Ambiente e Turismo Comune di Firenze), Ezio Manzini (Architetto e teorico del design). Talk moderato da Marco Tognetti (Direttore Lama Impresa Sociale)
h 16:30 – Spettacolo Teatrale “Storie selvatiche” di Lorenza Zambon
h 18:00 – Presentazione del libro “Abitare la Prossimità” di Ezio Manzini con Giordana Ferri (Direttore Esecutivo di Fondazione Housing Sociale) e François Jegou (Direttore di Strategic Design Scenarios). Talk moderato da Marco Tognetti
h 19:00 – Spettacolo Teatrale “94 passi in giardino” di Lorenza Zambon
h 21:30 – Cinema | Landscape film: Roberto Burle Marx di Joao Vargas (2018, 72′ – lingua originale, sottotitoli inglese)

Domenica 20 giugno | dalle 10:00 alle 00:00
h 11:30 – Talk “Kachōfūgetsu: Fiori Uccelli Vento Luna” con Yuki Seli (Fotografo artista) Rossella Menegazzo (Prof.ssa di Storia dell’arte, spettacolo e design dell’Asia Orientale all’Università degli Studi di Milano) e Luca Bartolozzi (Curatore del reparto di Entomologia del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze). Talk moderato da Antonio Perazzi
h 16:00 – Workshop Urbarïum | Laboratorio Sinestesico Narrativo (È richiesta la prenotazione qui su Eventbrite)
h 21:30 – Cinema | The Tree Line, J. Manley (2018, 91′ – lingua originale, sottotitoli italiano).

Sabato 19 e domenica 20, dalle 10:00 alle 21:00, saranno presenti il market e il flower market al quale parteciperanno i vivai  Giardino Signorini, il Posto delle Margherite, NOP, I campi di Ninfa e il Vivaio Borgioli.
Ci saranno anche gli stand di Frab’s Magazine, Colla, Mattattoo e Mono_Graff con le stampe analogiche e Todo Modo con la vendita di libri in tema Botanica Temporanea. 


I talk si svolgeranno nel Giardino della Ciminiera sotto la tettoia dell’edificio B8. La partecipazione ai talk è gratuita, i posti sono limitati. L’accesso è contingentato in osservanza delle misure adottate dal governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Botanica Temporanea si ispira al principio di rigenerazione dolce e a basso impatto ambientale. Il progetto si basa sulla filosofia dei giardini a bassa manutenzione che emergono spontanei nell’ambiente urbano, capaci di migliorare la qualità della vita e di riqualificare il paesaggio.
L’approccio progettuale è condensato nella mostra attraverso l’installazione del verde che conta 1555 piante e più di 50 specie botaniche, fornite dal vivaio Giorgio Tesi Group, e con documenti progettuali, materiali e testimonianze.

La mostra-laboratorio di Botanica Temporanea anticipa il concept dell’Officina Botanica, il giardino pensile progettato sul tetto dell’edificio 11 della Factory – cuore della nuova Manifattura Tabacchi che aprirà nel 2022 – che ha il compito di condensare le tematiche e le sfide dello sviluppo sostenibile dell’ex fabbrica. La progettazione di Antonio Perazzi punta l’attenzione sulla micro-flora e sulle rarità botaniche che caratterizzano l’unicità del paesaggio fiorentino e toscano, celebrando le qualità della vegetazione mediterranea. Il nuovo paesaggio si adatterà alle funzioni innovative di Manifattura interagendo con l’architettura in un luogo unico nel suo genere in grado di dare origine ad una vera e propria giungla urbana.

L’inaugurazione di Botanica Temporanea è concepita con un programma di 3 giorni dal 18 al 20 giugno che prevede talk, laboratori, workshop, proiezioni cinematografiche, un market di fiori e piante, oltre alla realizzazione di un giardino in piazza dell’Orologio e di uno spazio progettuale aperto, ricreato come un laboratorio esperienziale nell’iconico spazio/serra progettato dallo Studio Q-BIC all’interno del loggiato che separa piazza dell’Orologio dal Giardino della Ciminiera.

Botanica Temporanea prende vita negli spazi di Manifattura Tabacchi e si sviluppa in due fasi: nella prima fase progettuale che si è svolta nei mesi di aprile e maggio attraverso un laboratorio di ricerca, è stato costruito il giardino che abiterà negli spazi di Manifattura Tabacchi per tutta l’estate, crescendo ed esprimendosi secondo i principi di Botanica Temporanea.

Questo processo ha visto coinvolti lo Studio Antonio Perazzi e la Prof.ssa Anna Lambertini, insieme alle studentesse e agli studenti della Scuola di Architettura dell’Università di Firenze. 

Botanica Temporanea

Nella seconda fase, che si svolgerà tra i mesi di giugno e settembre 2021, lo spazio progettuale ricreato nell’iconico spazio/serra trasformato in spazio espositivo, aprirà al pubblico, insieme al giardino temporaneo frutto dell’attività laboratoriale degli studenti e ad un programma di attività che indagano e approfondiscono la filosofia di Botanica Temporanea.

I visitatori potranno vivere l’esperienza di Botanica Temporanea secondo una nuova formula di paesaggio pensato per la frenetica società moderna, oggi più che mai interessata al tema della natura.

A conclusione del workshop, gli studenti e le studentesse hanno raccolto in un documento il concept del progetto, un approfondimento in merito al giardino di Botanica Temporanea e sulle piante che lo compongono.

Scopri di più

TALK

Venerdí 18 h 18:30
Botanica Temporanea, dalla progettazione al coinvolgimento. Il giardino come pratica di comunità.
Botanica Temporanea racconta la capacità intrinseca delle piante di rigenerare i luoghi insieme all’elemento umano, seguendo un progetto partecipato individuo/natura. Piante libere, di crescere, di fiorire, di espandersi. Intervenire attraverso l’azione umana collettiva significa trasformare, cercando di far emergere l’identità dei luoghi, dei percorsi, per sottolineare cosa esiste intorno a noi. Il giardino diventa allora uno strumento di coinvolgimento e di creazione comune che nel tempo evolve insieme alla comunità che lo ha creato. In questo talk esploriamo le possibilità e e le potenzialità del giardino temporaneo in quanto punto di contatto tra le persone e il luogo nella ricerca della sua identità.

Sabato 19 h 11:00
Botanica Temporanea, la città nella sfida della transizione. La Manifattura Tabacchi come prototipo per la rigenerazione urbana.
Il nuovo progetto paesaggistico di Manifattura Tabacchi si fonda sull’incontro scientifico e culturale di reciproca conoscenza tra le piante e l’uomo. Non più sfruttamento, sopraffazione e ostilità, ma una moderna e innovativa convivenza tra persone e natura. Il talk esplora il modo in cui trasportare questo approccio su una scala più grande, quella della città.

Domenica 20 h 11:30
Kachōfūgetsu: Fiori Uccelli Vento Luna
In giapponese, questo termine composto da quattro caratteri traduce e rimanda a tutte le rappresentazioni della natura pittoriche e non. Come ci poniamo in relazione con la natura? Con quale sguardo? Con quale sentimento? L’arte giapponese apre riflessioni profonde per noi occidentali a cui Rossella Menegazzo e Yuki Seli introdurranno da prospettive diverse e complementari.

CINEMA

Venerdí 18 h 21:30
Secret screening
In occasione della prima serata una proiezione a sorpresa, un film documentario che sa raccontare con rara efficacia la convivenza tra natura e ecosistema umanizzato, l’ingegno mano nel riuscire a preservare il proprio habitat e l’importanza di trovare sempre nuove soluzioni per un equilibrio virtuoso con le piante.

Sabato 19 h 21:30
Landscape film: Roberto Burle Marx
Il viaggio segue la traiettoria del pittore, scultore e architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx che progettò piazze e giardini scoprendo, riscoprendo e valorizzando le piante autoctone e nuove specie dei diversi luoghi da lui visitati. Una ricerca attenta che è diventata la sua firma.

Domenica 20 h 21:30
The Tree Line
Treeline ci porta nei cipressi del Giappone, negli imponenti cedri rossi della British Columbia, in Canada, e negli antichi pini Bristlecone del Nevada, seguendo un gruppo di sciatori, snowboarder, scienziati e guaritori che si muovono al di qua e al di là di questi giganti ed esplorano una convivenza più antica di quella del genere umano.

Photo Credits – Andrea Martiradonna

“Manifattura Tabacchi, ex spazio industriale, è stato prima regno esclusivo dell’uomo, ordinato secondo una logica produttiva e prettamente antropocentrica. Poi, abbandonato dall’uomo, è diventato regno delle piante, completamente libere di organizzarsi secondo un ordine puramente vegetale. Oggi, a vent’anni dalla chiusura nel 2001, il nuovo progetto paesaggistico apre le porte ad un incontro scientifico e culturale di reciproca conoscenza tra le piante e l’uomo, in una nuova prospettiva di uso e co-esistenza negli stessi spazi. Non più sfruttamento, sopraffazione e ostilità, ma una moderna e innovativa convivenza tra persone e natura, portatrice di reciproci benefici nati dall’integrazione virtuosa di natura e architettura del luogo”
– Antonio Perazzi  

Antonio Perazzi è architetto paesaggista, formatosi al Politecnico di Milano e a Londra presso i Kew Royal Botanical Gardens, attraverso il suo lavoro e l’attività didattica ha formulato il concetto di Botanica Temporanea. Nel 1998 apre il suo studio di progettazione col quale ha firmato progetti e consulenze per importanti studi di architettura e società di engineering. È sua la firma del progetto paesaggistico di Manifattura Tabacchi.

Studio Antonio Perazzi