Paper/Cosmic Breeze di Gianni Pettena

A cura di Davide Giannella, con l’intervento luminoso firmato dal collettivo Specific
Technical Lighting Sponsor Targetti 

 

FINISSAGE | 16 settembre ore 19.00

Flesh/Afternoon Sunset performance di Kinkaleri a cura di Davide Giannella

 

Presso Motel | Edificio B3 

 

LUGLIO

La mostra è visitabile su appuntamento

30 luglio

31 luglio

 

AGOSTO
Chiuso

 

SETTEMBRE
Mercoledì–Venerdì: 17.00–21.00
Sabato: 10.00–12.00
Chiuso lunedì, martedì e domenica

Presso Motel (Edificio B3), Manifattura Tabacchi ospita Paper/Cosmic Breeze, installazione dell’architetto e artista Gianni Pettena, a cura di Davide Giannella. Originariamente realizzata nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design, l’opera è stata esposta per la prima volta in Italia a Milano, in BiM, progetto di rigenerazione urbana sviluppato da Manifattura Placemakers (la società di sviluppo già responsabile della gestione del progetto di riqualificazione di Manifattura Tabacchi a Firenze per conto di Aermont Capital e CDP Real Asset).

Cofondatore e figura ispiratrice, alla fine degli anni Sessanta, del movimento dell’Architettura Radicale italiana, da cui ha avuto origine una parte significativa della sperimentazione contemporanea nei campi dell’architettura e del design, Gianni Pettena ha sviluppato, attraverso progetti, arredi, installazioni, mostre, scritti teorici, saggi e testi critici, una ricerca volta a superare i confini disciplinari, ridefinendo e reinventando linguaggi, codici espressivi e strumenti progettuali.

In questa prospettiva si inserisce Paper/Cosmic Breeze, con la quale Pettena, fiorentino d’adozione, realizza un’architettura effimera e mutevole costituita da lunghe strisce di carta sospese dal soffitto che saturano completamente l’ambiente. Il pubblico è invitato a ritagliare il proprio percorso attraverso lo spazio utilizzando delle forbici: elemento centrale dell’opera è infatti il ruolo attivo dello spettatore, che non si limita a osservare, ma diventa parte integrante del processo creativo. L’intervento dei partecipanti contribuisce a determinare la configurazione dello spazio e il significato stesso dell’esperienza, trasformando l’installazione in un evento collettivo, aperto e in continua evoluzione.

La mostra è curata da Davide Giannella, noto per la sua ricerca sulle relazioni tra il sistema dell’arte e i diversi ambiti della cultura contemporanea. L’intervento luminoso è invece firmato da Specific, collettivo fondato all’interno di BiM dagli artisti Patrick Tuttofuoco e Andrea Sala, dal regista e autore Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta, a cui si sono successivamente aggiunti gli artisti Marco Bruzzone, Gabriele Bianchi e Martina Ferrari, insieme alla project manager Maria Elena Morganti.

Paper/Cosmic Breeze inaugura quindi il palinsesto di mostre di Motel, che rinnova l’offerta culturale di Manifattura Tabacchi con un ricco programma di esposizioni, happening ed eventi.

In Flesh/Afternoon Sunset, concepita in stretta relazione con Paper/Cosmic Breeze di Gianni Pettena, una presenza viva si muove tra materia, gravità e spazio, lasciandosi guidare dalle qualità dell’ambiente. Una pratica di esplorazione e ascolto, in cui il performer si fa cerniera temporanea tra superfici, volumi, vuoti e distanze. Una ricerca fisica essenziale, dove gesti, spostamenti e soste ridisegnano equilibri e prossimità, lasciando affiorare geografie mobili tra corpo, materia e architettura.