laboratorio

"La poesia ad alta voce"

di e con Rosaria Lo Russo

 

CO 2.0 festival

Il laboratorio è gratuito su prenotazione, clicca il bottone PARTECIPA in alto a destra per prenotarti.

Leggere la poesia in pubblico è un gesto performativo che implica un processo di riscrittura vocale del testo, scandagliato nei suoi costituenti metrico-retorici e fonoritmici.

 

Leggere la poesia in pubblico è perciò una ricerca del senso, anzi dei sensi (per la polisemia ininterrotta del testo poetico), piuttosto che dei significati, del ritmo come produttore di senso pregrammaticale, ritmo che origina e sostanzia il testo in versi, prima e più profondamente del suo regime sintattico: così potremo sostanziare il concetto, oggi talvolta troppo vago, di oralità poetica e rilevare nei testi il valore creativo e strutturale della presenza della “voce”.

 

illustrazioni di copertina di Silvia Cassioli

 

Laboratorio a cura di

Rosaria Lo Russo

Rosaria Lo Russo (Firenze, 1964) è poeta, lettrice-performer, traduttrice, saggista, voce recitante, attrice e insegna letteratura e lettura di poesia ad alta voce a Firenze, dove vive e lavora. Si occupa di poesia e di teatro e dei rapporti fra le due arti, di drammaturgia, letteratura teatrale e letteratura comparata moderne e contemporanee.

Si è laureata in Lettere Moderne presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, discutendo una tesi in Storia dello Spettacolo dal titolo “La protagonista di Pirandello. Miti, personaggi e ruoli”, vincitrice nel 1992 del “Premio Nazionale Luigi Pirandello” bandito dal Centro Nazionale di Studi Pirandelliani di Agrigento.

Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate in inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, cinese. Molti suoi libri di poesia sono corredati di cd audio in cui l’autrice recita i propri testi in progetti musicali performativi.
Ha collaborato con numerosi artisti, musicisti registi attori e poeti tra cui: Piera degli Esposti, Iosif Brodskij, Mario Luzi, Giorgio Caproni, Nanni Balestrini, Friederike Mayröcker, Erica Jong, Lello Voce, Antonio Infantino, Patrizia Montanaro, Jamal Ouassini, Chiara Riondino, Daniele Trambusti, Andrea Allulli, Andrea Cortellessa.

Ha tenuto reading di poesia, performance teatrali e lezioni in moltissime città italiane ed europee, in America.

Ha partecipato a festival, convegni e ha tenuto conferenze sulla poesia, oltre che in Italia, in Francia, Germania, Lussemburgo, Ungheria, Irlanda, Stati Uniti, Argentina, Cina, Giappone, Australia.

Tra i suoi libri di poesia: L’estro (Firenze, Cesati, 1987), Vrusciamundo (Porretta Terme, I Quaderni del Battello Ebbro, 1994), Sanfredianina, in Poesia contemporanea. Quinto quaderno italiano (Milano, Crocetti, 1996), Comedia(Milano, Bompiani, 1998), Dimenticamiti Musa a me stessa (con sedici disegni di Renato Ranaldi, Prato, Edizioni Canopo, 1999), Melologhi (Modena, Emilio Mazzoli, I Premio Antonio Delfini 2001), Penelope (Napoli, Edizioni d’if, 2003),Lo Dittatore Amore. Melologhi (Milano, Effigie, 2004), Io e Anne. Confessional poems (Napoli, d’if, 2010), Crolli (Firenze, Le Lettere, 2012), Poema (1990/2000) (Arezzo, Zona, 2013), Nel nosocomio (Milano, Effigie, 2016) e il libro con dvd Controlli (Monza, Millegru, 2016), testi per video, con video di Daniele Vergni.

Rosaria Lo Russo è traduttrice storica di Anne Sexton ( prima traduzione italiana di Poesie d’amore, L’estrosa abbondanza, Poesie su Dio); ha tradotto opere di Erica Jong, John Donne, Sylvia Plath, Carol Ann Duffy, e della prima opera intera in italiano dell’argentina Alfonsina Storni.