Laura Tripaldi presenta Gender tech in conversazione con Clusterduck

Giovedì 21 dicembre alle 18.30 | B9

 

Ingresso Libero

 

Dallo speculum alla pillola anticoncezionale, dal test di gravidanza all’ecografia, la relazione del corpo delle donne con lo sguardo della tecnologia è ambigua. Nonostante le loro potenzialità emancipative, questi dispositivi portano con sé le tracce della cultura patriarcale che li ha prodotti, rivelandosi anche strumenti di oggettificazione e violenza.

Oltre a queste implicazioni politiche, le storie di queste “tecnologie di genere” problematizzano la nostra comprensione del “corpo biologico” come realtà naturale e autoevidente e ci invitano a contestare la neutralità e l’oggettività dello sguardo scientifico sui nostri corpi.

In conversazione con Clusterduck collective, Laura Tripaldi, una delle più originali intellettuali della nuova generazione, scienziata e femminista, ci inviterà a riflettere sul rapporto delle tecnologie con il corpo delle donne a partire dal suo nuovo libro Gender tech (Laterza, 2023).

Laura Tripaldi

Laura Tripaldi, studiosa e scrittrice, lavora all’intersezione tra scienza, tecnologia, e contemporary humanities. Ha insegnato corsi, seminari, e workshop in prestigiose istituzioni culturali e accademiche in tutto il mondo. Ha pubblicato “Menti Parallele. Scoprire l’intelligenza dei materiali” (effequ 2020), tradotto in inglese e spagnolo, “Corpi ambigui. Sguardi, genere, tecnologia” (Einaudi 2021), e Gender Tech (Laterza, 2023).

 

CLUSTERDUCK

Clusterduck​ è un collettivo interdisciplinare che lavora al crocevia tra ricerca, design e transmedialità, concentrandosi sui processi e gli attori dietro alla creazione di contenuti digitali e alla loro diffusione su Internet.
Le opere di Clusterduck sono state esposte ad Ars Electronica, Villa Arson Nice, The Influencers, Werkleitz Festival, Impakt Festival, re:publica, Arebyte, Greencube Gallery, Tentacular Festival, IFFR, Radical Networks, e in altri luoghi in giro per il mondo.