Post comunità

#3 RI-lettura

 

venerdì 10 luglio

 

h 19:30

 

a cura di Fumofonico
prodotto e realizzato da NAM

 

L’accesso è contingentato in osservanza delle misure adottate dal Governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

TALK 19.30: con Rosaria Lo Russo, poeta, lettrice-performer, traduttrice, saggista, voce recitante, attrice e insegna letteratura e lettura di poesia ad alta voce a Firenze, dove vive e lavora. Si occupa di poesia e di teatro e dei rapporti fra le due arti, di drammaturgia, letteratura teatrale e letteratura comparata moderne e contemporanee. Le sue poesie sono state tradotte e pubblicate in inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese, cinese. Molti suoi libri di poesia sono corredati di cd audio in cui l’autrice recita i propri testi in progetti musicali performativi. Ha collaborato con numerosi artisti, musicisti registi attori e poeti tra cui: Piera degli Esposti, Iosif Brodskij, Mario Luzi, Giorgio Caproni, Nanni Balestrini, Friederike Mayröcker, Erica Jong, Lello Voce, Antonio Infantino, Patrizia Montanaro, Jamal Ouassini, Chiara Riondino, Daniele Trambusti, Andrea Allulli, Andrea Cortellessa

LIVE 21.00: Beatrice Achille + Leonard Blanche

– […] non solo ha suono (rumore) la parola; anzi a volte non
[ne ha affatto,
e risuona soltanto come idea nella mente.
– da Spazi metrici (1962)

A partire dal progetto ideato da Fumofonico per Living Room – il salotto della cultura contemporanea di Manifattura Tabacchi – il quale promuoveva la lettura delle poesie di Amelia Rosselli attraverso una lente di lettura sia sonora che vocale, abbiamo riflettuto sul tema assegnatoci, ovvero quello dell’identità. Identità che non ci si è mostrata attraverso la nostra sola presenza al testo, bensì a partire da un ripercorrimento vivo dell’opera altrui.
L’esplorazione che ne è nata si chiama ora RI-lettura.
Si tratta di un viaggio che percorrerà alcuni poeti e poetesse fondamentali, reinterpretati anche tramite un dialogo con composizioni pre-esistenti, campionate e decostruite fino a diventare materia musicale inedita. Un ripercorrimento che soltanto alla fine ci porterà la possibilità e la libertà di dirci noi stessi.
RI-lettura in tal senso guarda alle parole di Rosaria Lo Russo in un’intervista di Alessandro Canzian: «Chi sente la poesia, chi la fa, o scrivendo o dicendola ad alta voce, sa che si tratta di un fenomeno di intenzione, intonazione e ritmo: ogni fonema, ogni sillaba ha lo stesso valore del significato espresso, perché vi allude, continuamente. Il ritmo poetico intonato favorisce, come voleva Aristotele molti secoli fa e come vale tuttora, la catarsi, la liberazione etico estetica dell’individuo e delle masse.»

Beatrice Achille

 

POST COMUNITÀ

 

Il ritorno alla normalità, dopo la quarantena. La rassegna approfondisce il lavoro dei protagonisti di Documento – appuntamento del salotto digitale Living Room di Manifattura Tabacchi – portandoli dal virtuale al reale, dove offriranno letture della loro produzione originale o di altri autori del Novecento immerse in ambienti musicali elettroniche trasformeranno il nuovo teatro del Giardino della Ciminiera nella cornice ideale per sperimentare il viaggio lirico proposto dagli ospiti.

 

I cinque autori che presteranno voce alle serate saranno accompagnati dai musicisti che hanno partecipato a Documento, provenienti dalla scena musicale fiorentina e attivi nel panorama nazionale. Un’aggiunta sarà quella di Roberto Paci Dalò, attivo da trent’anni nel mondo della musica per teatro, radio e installazioni, che accompagnerà Wissal Houbabi con il loro racconto originale “Taroots”.

 

La rassegna si concluderà il 31 luglio con una restituzione del Progetto Nell’oscurità di un futuro passato – Iperdiario per la memoria di questi giorni, un diario aperto, condiviso ed anonimo creato dal collettivo Fumofonico durante le settimane di quarantena. Attraverso un percorso di costruzione della drammaturgia con dei volontari raccolti grazie a una open call aperta a tutti, verrà prodotta una performance a partire dai testi e dagli spunti del documento originale costruita negli spazi di Manifattura in 4 appuntamenti della durata di 3 ore l’uno nelle settimane precedenti e nel giorno della messa in scena.

 

Le serate cominceranno con un momento di talk coinvolgendo gli artisti che si esibiranno nella serata in conversazione con personalità del territorio che, partendo dal lavoro che verrà presentato, discuteranno di temi e suggestioni connessi alla performance che seguirà.

Gli ospiti di venerdì 10 luglio

 

Beatrice Achille nasce a Trieste nel 1996 e studia Filosofia all’università Ca’ Foscari di Venezia. Apertasi alla scrittura in giovanissima età, esordisce inizialmente attraverso il teatro, producendo un enorme numero di copioni, tra cui Le Passanti (2014), Il Confine (2015), Incomunicabilità. Offerta teatrale (2017). E’ tra le fondatrici del collettivo artistico triestino ZufZone.

 

Leonard Blanche è un musicista fiorentino. Diplomato come pianista classico al Conservatorio Cherubini di Firenze, si è dedicato in seguito allo studio della musica elettronica e della sua integrazione dal vivo nelle varie formazioni di cui ha fatto parte. È membro di ⁄handlogic, complesso fiorentino attualmente nel roster di Woodworm Label, insieme al quale ha firmato anche produzioni di brani di altri artisti. È inoltre co-fondatore di HAND IN HAND, comunità artistica e sociale nata a Firenze con lo scopo di raccogliere i musicisti del territorio e dar vita a dibattiti, collaborazioni e micro-festival. Nel 2016, insieme a Marco Palmieri, ha presentato al Tempo Reale Festival la composizione “Cut Loose”, selezionata nell’ambito della open call “Beyond Techno”

FUMOFONICO

Fumofonico è un collettivo di artisti performativi e organizzatori di eventi culturali nato a Firenze nel 2017 con la volontà di operare e sperimentare nel campo della poesia performativa. Nel corso degli anni ha organizzato rassegne e partecipato a festival nella città di Firenze e in tutta la regione. Nel corso degli anni, l’attenzione del collettivo si è rivolta verso una visione dell’arte in senso multimediale, dove i vari linguaggi e tecniche si incrociano per partorire nuovi modi di creazione e fruizione delle opere.

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NAM –  Not A Museum è la piattaforma d’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, basata sul principio dell’interdisciplinarità tra le arti e sul coinvolgimento della comunità. Per il programma estivo propone una serie di appuntamenti con artisti e collettivi legati ai linguaggi della performance, del suono, della danza e della poesia. 

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