Workshop con Luca Vitone

Muoversi al vento. Tratta di viaggio, viaggio di ritorno, bandiere.

Pensare a una bandiera, 6 bandiere per la Manifattura.

Luca vitone

Il quinto workshop è tenuto da Luca Vitone. L’artista, incontrando i giovani in residenza, decide di iniziare un dialogo a partire dal racconto della prima mostra personale di ciascuno. “Non è una cosa scontata. Un conto è produrre un’opera, pensare di aver prodotto un’opera, un conto è esporla, metterla all’interno di uno spazio“. Così nasce il desiderio di osservare il complesso architettonico ex industriale della Manifattura, di comprendere il genius loci, di creare un’opera significativa.

Gli artisti – dice Vitone – non sono creativi ma creatori“, inventano qualcosa che non esiste senza l’urgenza propria dei creativi di rispondere a un fine o promuovere una causa alla ricerca di un consenso popolare. A questo proposito l’artista si sofferma su una sua pubblicazione realizzata in precedenza, Effemeridi Prini, che illustra bene la relazione tra artisti, tra arte e società e, infine, tra progetto d’artista e sua realizzazione (processo che talvolta può durare anche molto più del previsto).  

Il progetto proposto infine da Luca Vitone ai giovani artisti prevede la realizzazione di sei bandiere di formato variabile che verranno esposte su uno dei pennoni all’ingresso dell’edificio. Le bandiere saranno tutte completamente bianche, come le sei bandiere piantate sulla Luna durante le missioni della NASA tra il 1969 e il 1972, private del loro colore a causa dell’esposizione alla luce solare senza alcun filtro atmosferico. Il 20 marzo 2019, in occasione della mostra finale della Residenza, verrà replicata alla Manifattura Tabacchi l’azione compiuta dall’universo sulle bandiere americane. Insieme a queste, ciascun residente realizzerà individualmente un gonfalone a partire dal concetto di identità geografica, rappresentato dai menù di diversi ristoranti etnici.

Mohsen Baghernejad Moghanjooghi,Matteo Coluccia, Stefano Giuri, Lori Lako, Gioele Pomante,Tatiana Stropkaiová

These flags have been to the moon and back

2019

Longlife, ganci e banda bianchi, variable dimensions

Quest’opera collettiva nasce al termine del workshop. Si tratta di sei bandieredi formato variabile, tutte e sei completamente bianche, installate su uno dei pennoni presenti all’ingressodell’edificio. Tra il 1969 e il 1972, con l’Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17, la NASA ha installato sulla Luna sei bandiere americane. La Luna non ha atmosfera che assorbe la luce solare, il che vuol dire che le bandiere piantate dagli astronauti dell’Apollo ad oggi hanno perso il proprio colore. Il 20 marzo 2019 sarà riportata qui, sulla Terra, nello specifico alla Manifattura Tabacchi, l’azione che l’universo ha applicato su queste bandiere.

 

Ph. OKNO Studio

Mohsen Baghernejad Moghanjooghi,Matteo Coluccia, Stefano Giuri, Lori Lako, Gioele Pomante,Tatiana Stropkaiová

No memory, no remembrance

2019

Longlife, ganci e banda bianca, 130×400 cm

Anche questa opera collettiva nasce al termine del workshop. Si tratta di sei bandiere verticali, su cui sono stampate le più comuni grafiche utilizzate dai fastfood multietnici. L’idea è quella di sottrarre alle bandiere nazionali, l’egemonia del simbolo identitario, per far fronte a una rappresentazione che integra il paradosso di una cultura sempre più internazionale, che cerca e trova i propri simboli identitari nella mescolanza di segni che portano in sé, in forma simulacrale, l’identità culturale di un luogo e il rapporto con un’economia globale.

 

Ph. OKNO Studio